Coronavirus –  I dati della Lombardia confermano il trend in decrescita registrati a livello nazionale.

E’ quanto ha dichiarato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, nel corso della presentazione del report epidemiologico sul coronavirus. Stesso discorso vale anche per altre Regioni come “Piemonte e Liguria” ha detto. “I segnali positivi che vediamo non devono farci abbassare la guardia – ha proseguito Brusaferro – Non dobbiamo illuderci che la situazione sia risolta e le misure di contenimento sono fondamentale affinché una volta scesa la curva questa possa rimanere bassa”. Brusaferro ha anche annunciato di aver approfondito l’indagine sulle Rsa. E’ emerso che “la mortalità in alcune zone è cresciuta durante le settimane di picco del contagio. Ma la mortalità è legata in qualche modo anche ai picchi influenzali tra gennaio e febbraio”. A proposito delle imminenti festività ha aggiunto: “Siamo in un momento festivo, con l’incombere della Pasqua. È un momento di aggregazione ma oggi non possiamo permettercelo. Dobbiamo unirci nei sentimenti mantenendo il distanziamento sociale”. I segnali che arrivano dalle curve “sono positivi ma dobbiamo rispettare le misure”, ha aggiunto.

Brusaferro ha inoltre ricordato come .la mascherina sia uno strumento importantissimo “ma da sola non è sufficiente. Il lavaggio delle mani, l’attenzione e l’igiene ambientale sono fondamentali. Possiamo battere il virus con un insieme di misure” di prevenzione e non solo con le mascherine. Nel corso della conferenza stampa, il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, ha precisato il numero di nuovi contagi debba essere rapportato al numero di tamponi: “Facendone di più, si trovano più positivi e per questo il numero va normalizzato per non avere informazioni sbagliate”. Locatelli ha poi aggiunto che Sui test a campione per la popolazione “non andremo per le lunghe ed anche nella consegna dei risultati saremo celeri. Dare una data però è complicato: diciamo che nel giro delle prossime, poche settimane, il tutto verrà compiutamente concluso”.