Coronavirus – Europa: Olanda e Belgio oltre i 10mila contagi

In Europa, oltre all’Italia, la situazione più grave rimane quella della Spagna dove è stato registrato il drammatico record di 832 vittime in 24 ore. Il totale dei morti sale così a 5.690, mentre i contagiati sono 72.248. Il premier Pedro Sanchez ha deciso di chiudere tutte le attività non essenziali per le prossime due settimane. Mentre le autorità sanitarie assicurano che la Spagna è vicina al picco della curva.

L’Olanda, come il Belgio, ha superato i 10.000 contagiati dal Coronavirus. Complessivamente nei Paesi Bassi si contano 10.866 positivi e 771 decessi, solo nelle ultime 24 ore se ne sono registrati 132 mentre le persone ricoverate sono 3.483. In Francia il premier Eduard Philippe ha avvertito che “la battaglia è appena cominciata” e i primi 15 giorni di aprile saranno più difficili di quelli passati. Il numero delle vittime è salito a 2.314 e quello dei casi positivi a oltre 30.000. Il premier francese ha dovuto difendere l’azione del suo governo dalle accuse di aver risposto in modo tardivo. “Abbiamo deciso l’isolamento quando è diventato necessario“, si è giustificato.

Tensione anche nel Regno Unito, dove i morti per Coronavirus hanno superato ormai la soglia dei 1.000 e i contagi quella dei 17.000. La prestigiosa rivista scientifica The Lancet ha attaccato duramente Downing Street per aver adottato una strategia iniziale “fallimentare” che non ha minimamente tenuto in considerazione le raccomandazioni dell’Oms. E un piano attuale che rende impossibile al Nhs fronteggiare l’emergenza. Nell’editoriale, firmato dal direttore Richard Horton, sono riportate alcune testimonianze degli operatori sanitari che definiscono la gestione della crisi da parte dell’esecutivo britannico “uno scandalo” ed “un crimine”.