Gentilissimo Presidente De Luca, questa è una lettera scritta a quattro mani, le mani di coloro da un mese sono alacremente a lavoro per rappresentare tutti gli silo nido, le scuole private e paritarie e i servizi educativi integrativi all’infanzia della Campania. Siamo le fondatrici del Comitato SIC e ogni giorno ascoltiamo gli umori delle nostre colleghe, scriviamo mail e comunicati stampa per far conoscere la nostra battaglia e dar voce a tutto il gruppo.
Abbiamo ascoltato il Suo discorso e ci ha entusiasmato. Condividiamo pienamente tutte le Sue scelte e il forte sostegno dato ad alcune categorie ci ha emozionato. La Sua è stata una manovra importante dal punto di vista economico, burocratico e sociale. Ha considerato molteplici settori e categorie. Ma, purtroppo c’è un ma, il nostro grido non è stato ascoltato né da lei né dagli assessori che le sono vicini. Ben venga il forte contributo economico al comparto bufalino e florovivaistico, alle famiglie con bambini disabili, ai pensionati, agli immigrati, ai liberi professionisti, ai commercianti, ma noi titolari di scuole private e asili nido dove siamo nella scaletta delle Sue priorità? Siamo stati i primi a chiudere e saremo gli ultimi a poter riaprire! Stiamo svolgendo didattica a distanza a nostre spese, stiamo continuando a pagare un fitto e delle utenze, possiamo usufruire della cassa integrazione per sole 9 settimane al momento.
Abbiamo scelto di non gravare più sulle spalle delle famiglie, non chiedendo loro le rette mensili, stupidamente convinte che le Istituzioni ci avrebbero aiutato. Noi ora siamo qui a chiederLe qualcosa di specifico per il settore EDUCATIVO, in quanto la nostra ripresa, rispetto ad altri, sarà più lunga e difficoltosa. Si parla di una riapertura, forse, per settembre 2020 e il bonus di 2000 € erogato “una tantum” non ci
consentirà di rimanere in vita. La Regione Campania ha autorizzato al funzionamento centinaia di nidi, che in data precedente al covid-19, ospitavano un sostanzioso numero di bambini. Dove andranno questi piccoli utenti quando l’emergenza sarà finita?
Chiediamo che vengano riconsiderate le nostre richieste per poter affrontare questi mesi di chiusura. I nostri canoni di locazione sono altissimi e molti proprietari non intendono rinegoziare i contratti per i mesi di chiusura. Siamo consapevoli che non ci potrà essere un ricavo in questo momento, né lo pretendiamo, ma almeno riuscire a sostenere le spese di gestione, il canone di locazione, le utenze, il pagamento delle tasse (solo sospese) con un sostegno economico a copertura di questi costi fissi di gestione non azzerabili. Il nostro Comitato Campano SIC, in sinergia con il Comitato Nazionale Educhiamo, di cui siamo referenti per la nostra regione, Le ha già espresso, in una precedente mail,
ciò di cui abbiamo bisogno e chiediamo di essere ascoltati per poter insieme trovare una soluzione. Fiduciosi di un cortese riscontro a questa lettera a cuore aperto, che ci auguriamo arrivi con tutta la sua forza, La salutiamo cordialmente e Le auguriamo una Serena Pasqua!
Dott.ssa Laura Arena Dott.ssa Rita Perna
Dott.ssa Katia Mascolo Dott.ssa Elisabetta Vozzella
asilinidoprivaticampania@gmail.com comitatoeduchiamo.campania@gmail.com

