Coronavirus, ecco cosa succede in tempo reale

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Positivo un uomo di Vasto – Il paziente è attualmente ricoverato in isolamento all’ospedale ‘San Pio’ della città, è risultato positivo al Covid 19 dal test eseguito nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara. Il campione è stato inviato all’Istituto superiore di Sanità per le controanalisi. Lo comunica il Servizio prevenzione e tutela della salute della Regione Abruzzo.

Friuli chiude gli uffici del Consiglio regionale – Le sedi di Trieste del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, in piazza Oberdan 5 e 6, rimarranno chiuse oggi al pubblico e anche al personale per consentire in questo modo di procedere alla sanificazione di Aula e spazi attigui, ovvero dei locali frequentati nella mattinata di ieri dal consigliere regionale risultato poi positivo al test del Coronavirus.

Chiusi (Siena): 31enne positivo, chiuse le scuole –Chiusura della scuola primaria 15 giorni e chiusura – ma per quattro giorni – di tutte le altre scuole nel comune: lo ha deciso il sindaco di Chiusi (Siena) Jury Bettollini dopo che un 31enne è risultato positivo al Coronavirus ieri. Secondo l’ordinanza, la chiusura si è resa necessaria “in considerazione della socializzazione che si svolge all’interno della scuola” poiché “risulta difficile circoscrivere i contatti per evitare la diffusione ulteriore del virus”.

Primi medici dell’Esercito nel Lodigiano –L’Esercito ha inviato i primi medici chiesti dalla sanità lombarda alla Difesa. Si tratta di un cardiologo, due anestesisti e quattro infermieri professionisti in rinforzo agli ospedali del Lodigiano. Tutti provengono dal Centro Ospedaliero dell’Esercito di Milano.

Caso positivo al Tribunale di Reggio Emilia – Un caso di coronavirus è stato accertato in tribunale a Reggio Emilia. Si tratta di un volontario che lavora per conto di un’associazione come addetto a uno sportello facilitatore del palazzo di giustizia reggiano. L’uomo è risultato positivo al tampone del Covid-19. “La situazione è sotto controllo – spiega la presidente del tribunale Cristina Beretti – I contatti diretti con il personale di cancelleria sono stati molto limitati e circoscritti a una sola giornata, il 24 febbraio scorso. L’Ausl sta facendo tutti i controlli del caso”.

Donna positiva al Campus Biomedico di Roma – È risultata positiva al test per il coronavirus una donna al policlinico Campus Bio-medico di Roma, trasferita già ieri sera all’Istituto Spallanzani. Lunedì la paziente presentava febbre e polmonite, nel giro di un’ora è stata messa in isolamento in stanza singola e sottoposta al tampone faringeo.

Positivi due assessori regionali Emilia-Romagna – Positivi ai test l’assessore regionale alle Aree Montane Lori e quello alla Salute Donini. Negativi il presidente Bonaccini e il sottosegretario Baruffi.

Annullato il Forum di Cernobbio – La Confcommercio annulla “per evidenti motivi legati all’emergenza coronavirus, il Forum di Cernobbio, previsto per il 20 e 21 marzo prossimi”.

Emiliano: “Non mandate i figli a scuola, non siete obbligati” – “Lo dico chiaramente: invito tutte le famiglie a non mandare a scuola i propri figli perché non sono obbligati a mandarli”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante la conferenza stampa convocata a Bari per illustrare l’ordinanza con la quale i dirigenti scolastici di tutte le scuole di ogni ordine e grado della Puglia fino al 15 marzo possono attivare modalità di didattica a distanza al fine di consentire la prosecuzione dell’attività anche agli studenti che scelgano di assentarsi da scuola a fini precauzionali in relazione al coronavirus. La stessa disposizione è stata emanata anche per i rettori delle Università e per i vertici delle istituzioni di alta formazione. Lo prevede una ordinanza su didattica a distanza e lavoro agile. “Le assenze sono giustificate dalla più alta autorità sanitaria della Regione, il presidente”, ha aggiunto.“Nel Nord della Puglia ci sono situazioni che abbiamo difficoltà a controllare” a causa di “un errore commesso nel rilasciare l’autorizzazione ai funerali di un 75enne prima che fosse noto l’esito del tampone svolto sull’uomo per verificare la presenza del virus”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante la conferenza stampa convocata per spiegare l’ordinanza adottata ieri dalla Regione che autorizza scuole e università ad attivare la didattica a distanza, da casa, per arginare l’emergenza coronavirus. “Ho chiesto al presidente del consiglio interventi intensivi nel Foggiano – ha proseguito – bisogna agire in fretta”. Il 75enne era residente a San Marco in Lamis, gli esami compiuti successivamente al decesso hanno accertato l’infezione che, ora, potrebbe essere stata trasmessa in maniera incontrollata. “Abbiamo difficoltà a chiudere il cluster”, ha ammesso Emiliano.

Attesa zona rossa per 25mila bergamaschi- Clima d’attesa e poche persone in giro nei Comuni di Nembro e Alzano Lombardo, centri della media valle Seriana, nella Bergamasca, dove vivono quasi 25 mila persone. Dopo l’incremento di casi di coronavirus di ieri proprio in provincia di Bergamo, con una crescita di 129 contagi in poche ore, aumentati da 243 a 372, il governo sta valutando la decisione di estendere anche a questi due centri della Bergamasca la ‘zona rossà. La decisione è attesa oggi. A Nembro, 11.500 abitanti, tra i contagiati c’è anche il sindaco Claudio Cancelli: lo ha comunicato lui stesso ai cittadini e sta bene. Alzano Lombardo, paese di 13.600 abitanti, ospita invece l’ ospedale dove si sono registrati i primi casi della Bergamasca, tra cui un primario che è già stato curato all’ospedale di Legnano e dimesso. I due centri sono confinanti e distano una decina di chilometri dalla città di Bergamo.

Governo valuta la chiusura delle scuole in tutta Italia – A quanto si apprende da fonti di governo, alla riunione in corso a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e i ministri si sta valutando anche l’ipotesi di chiudere le scuole in tutta Italia, da domani o al più tardi da lunedì. Una decisione in tal senso, viene comunque puntualizzato, non è stata ancora presa, ma è una possibilità che si sta valutando concretamente.

In Piemonte 81 casi: 20 in più rispetto a martedì pomeriggio- L’ultimo aggiornamento della Regione sulla diffusione del Coronavirus in Piemonte riporta 81 casi – 20 in più rispetto al tardo pomeriggio di ieri: 41 in provincia di Asti, 15 nell’Alessandrino, 11 in provincia di Torino, 5 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara e 3 nel Vercellese. Venticinque persone sono tuttora ricoverate in ospedale. Di questi, 19 sono ospitati in reparti di malattie infettive: 6 ad Asti, 4 a Novara, 5 all’Amedeo di Savoia di Torino, 2 ad Alessandria, 2 a Vercelli. Altri 13 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva. Finora sono 514 i tamponi eseguiti in Piemonte, 407 dei quali risultati negativi. Dall’Istituto Superiore di Sanità è stato al momento confermato un solo caso, sugli 81 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso dello stesso Istituto.

Spallanzani: “Ricoverati 20 positivi, stanno bene” –In questo momento sono ricoverati presso l’Istituto Lazzaro Spallanzani 56 pazienti, di questi “20 sono risultati positivi al nuovo coronavirus, più i due cinesi ormai negativizzati”. “Tutti i ricoverati sono in condizioni cliniche che non destano preoccupazioni ad eccezione di tre che presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di supporto respiratorio”: è quanto emerge dal bollettino di oggi dello Spallanzani.
In ospedali veneti oltre 500 nuovi posti letto  – La Regione Veneto ha disposto l’incremento di 534 posti letto complessivi in tutte le aziende sanitarie del territorio e presso le aziende ospedaliere di Padova e Verona, nell’ambito delle azioni legate all’emergenza Coronavirus. I nuovi posti letto aggiuntivi sono suddivisi tra le Terapie Intensive e i reparti di Pneumologia (Ospedali Hub) e Malattie Infettive.
S. Giovanni Rotondo, chiuso pronto soccorso- È stato chiuso a scopo precauzionale il pronto soccorso dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Lo ha stabilito il direttore sanitario Giovanni Battista Bochicchio in una ordinanza in cui si specifica che: “avendo la necessità di bonificare gli gli ambienti del pronto soccorso di questo ospedale essendo risultato un paziente positivo al Coronavirus, si comunica la indisponibilità a poter accogliere pazienti che possano giungere con il servizio 118. Sarà nostra cura comunicare tempestivamente il ripristino delle attività”.

L’infettivologo Galli: “Fantascienza normalità in una settimana” –Dopo che più esperti hanno definito questa settimana “decisiva” per il contenimento dell’infezione da coronavirus, ha senso pensare che dalla prossima possano riaprire attività e servizi? “No, è fantascienza – ha risposto l’infettivologo Massimo Galli, primario dell’ospedale Sacco di Milano e docente all’università Statale del capoluogo lombardo, intervenuto oggi a ’24Mattin’ su Radio 24 – Non credo che una situazione con queste caratteristiche si normalizzi al punto da tornare a breve alla normalità”, ha aggiunto. “Mi auguro di sbagliarmi, ma dovremo gestire questo virus per un periodo non così breve da poter far finta di niente a breve scadenza”. “La mia preoccupazione maggiore – spiega l’esperto – è che non c’è capienza negli ospedali per le persone che stanno bene pur essendo positive al virus e sono avviate all’isolamento a casa. L’isolamento domiciliare non è garanzia di contenimento del problema”, avverte Galli.

Carabiniere positivo: chiusa stazione a Parma- Un carabiniere in servizio alla Stazione di Parma è risultato positivo al test del Coronavirus. Immediatamente sono scattati i controlli su tutti coloro che hanno avuto contatti diretti con il militare mentre la stazione è stata chiusa per essere sanificata.
Terza vittima nelle Marche- E’ deceduto nella notte all’Inrca di Ancona un anziano ottantacinquenne del capoluogo di regione, con patologie pregresse. Si tratta della terza vittima marchigiana, tra i pazienti risultati positivi al Coronavirus. Lo rende noto Regione Marche. L’ultimo aggiornamento, giunto in mattinata dal Gores, indica 84 casi positivi, di cui 72 in provincia di Pesaro e Urbino, 9 in provincia di Ancona, 2 in provincia di Macerata e 1 in provincia di Fermo. In isolamento domiciliare risultano 501 persone, di cui 463 asintomatici e 38 con sintomi. Attualmente sono ricoverati in terapia intensiva 14 pazienti: 8 a Marche Nord, 2 a Torrette, 1 a Fermo, 1 a San Benedetto, 1 a Civitanova Marche e 1 a Urbino.
 L’epidemiologo Lopalco: “La chiusura delle scuole può fermare la corsa del Covid-19”-“Speriamo che il principio di precauzione sia rispettato. La chiusura delle attività di aula in scuole e università può fermare la corsa del Covid-19 e non bisogna perdere tempo. Non esistono zone rosse o gialle, il virus non conosce i confini delle regioni”. Lo scrive su Twitter l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, professore ordinario di Igiene dell’università di Pisa.
 Primo morto in Piemone: ultraottantenne con patologie pregresse
Primo morto in Piemonte per coronavirus. Si tratta di un ultra ottantenne ricoverato nell’ospedale di Tortona, nell’alessandrino. L’anziano era affetto da pluri patologie ed era risultato positivo al test ‘Covid 19’. Ora sono in corso accertamenti per verificare se a causare il decesso sia stato il virus oppure no.
Ottenuta la mappa dei ceppi in Italia – E’ stata ottenuta in Italia la mappa genetica completa dei ceppi del coronavirus SarsCoV2 in circolazione in Italia. Il risultato è stato ottenuto dal gruppo dell’Università Statale di Milano e dall’Ospedale Sacco, coordinato da Gianguglielmo Zehender, Claudia Balotta e Massimo Galli, lo stesso che aveva isolato i 3 ceppi del virus nell’area di Codogno. Lo rende noto la stessa università. Dalla sequenza genetica emerge la parentela con i virus in circolazione in altri Paesi europei e conferma l’origine dalla Cina.
Scagionato il pangolino, infezione trasmessa dal pipistrello – Non è stato il pangolino. Il piccolo mammifero – indicato come il possibile indiziato numero uno – è stato scagionato dall’accusa di essere l’animale che ha trasmesso all’uomo il coronavirus, poi chiamato Sars Cov2. Il “colpevole” è stato individuato nel pipistrello. Tutto è nato nei wet market cinesi, così il virus sarebbe passato tramite il sangue e dopo la macellazione degli animali vivi sarebbe andato in circolo

Il virus circolava in Italia da ‘diverse settimane’ prima della scoperta del paziente di Codogno – C’è la prima prova che il coronavirus circolava in Italia ‘diverse settimane’ prima che ci fosse la diagnosi del paziente uno di Codogno. E’ contenuta nelle 3 sequenze genetiche del virus in circolazione in Lombardia, ottenute dal gruppo di Università Statale di Milano e Ospedale Sacco, coordinato da Gianguglielmo Zehender, Claudia Balotta e Massimo Galli. L’analisi di ulteriori genomi, in corso, potrà fornire stime più precise su ingresso del virus in Italia e possibili vie di diffusione.

Prorogata fino all’11 marzo la chiusura della Scala a Milano – “La sospensione di tutte le attività del teatro di orchestra, coro, ballo, laboratori, palcoscenico e amministrativo, già decisa e in vigore fino al 3 marzo, è stata prorogata fino all’11 marzo 2020”, si legge nella nuova circolare inviata ai dipendenti della Scala. La seconda persona risultata positiva al test, spiega il sovrintendente Dominique Meyer, è “un componente del cast di canto delle produzioni ‘Cenerentola’, ‘Madina’ e ‘Salomé’”.

Toscana: 19 nuovi casi, anche un 11enne – Sono 19 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati tra ieri sera e oggi in Toscana. Salgono così a 38 i casi totali nella regione. In particolare ci sono stati 7 nuovi casi nel territorio della Asl Sud Est (Arezzo, Siena, Grosseto), tra cui un undicenne, secondo bambino in Toscana risultato positivo, sei in quella della Asl Nord Ovest (Lucca-Pisa-Livorno-Massa Carrara), con una persona ricoverata in rianimazione a Livorno, sei in quella centro (Firenze, Prato, Pistoia).

Nuovo caso di contagio a Gorizia – Un nuovo caso di contagio da Coronavirus è stato registrato oggi nel goriziano. A darne notizia la Regione Friuli Venezia Giulia. Si tratta di una donna, le cui condizioni non sono considerate gravi, che attualmente è in isolamento domiciliare. Salgono quindi a 18 i casi di contagio accertati in Friuli Venezia Giulia.

Lazio, assessore D’Amato: “27 casi oltre ai 3 guariti” – “I casi di positività nel Lazio salgono complessivamente a 27 oltre ai 3 casi che sono guariti. Di questi 15 sono ricoverati non in terapia intensiva e 3 in terapia intensiva presso l’Istituto Spallanzani di Roma, 9 sono in isolamento domiciliare. Se il Governo si appresta alla chiusura delle scuole è un provvedimento che sicuramente può aiutare alla riduzione dei contatti sociali”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Fermato treno regionale a Udine: caso sospetto a bordo – Un treno regionale di Trenitalia è stato fermato questo pomeriggio alla stazione ferroviaria di Udine dopo che era stata segnalata a bordo la presenza di una persona probabilmente contagiata dal morbo del Coronavirus. Secondo quanto si è appreso, dal convoglio, fermato dagli agenti della Polfer, sono stati fatti scendere tutti i passeggeri mentre la persona probabilmente affetta dal virus, sarebbe stata portata via in ambulanza. Il treno è stato poi soppresso

Liguria, morto un 72enne: terza vittima in Regione – Un uomo di 72 anni, risultato positivo al coronavirus, è deceduto oggi mentre era ricoverato presso l’Ospedale San Paolo di Savona. Lo ha annunciato in una nota la Asl 2 Savonese. “Il paziente, con un quadro di salute già compromesso, è risultato positivo al test per la ricerca di nuovo coronavirus” dice la Asl. Sono state attivate tutte le normali procedure operative del caso.
Si tratta della terza persona morta in Liguria risultata positiva al coronavirus

Morto 84enne di Cinisello Balsamo: era risultato positivo – E’ morta la persona risultata positiva al Coronavirus a Cinisello Balsamo in provincia di Milano. Si tratta di uomo di 84 anni con uno stato di salute già precario e ricoverato all’Ospedale Niguarda di Milano. “Queste le informazioni ufficiali in nostro possesso al momento -dice il sindaco Giacomo Ghilardi- resta il continuo e costante contatto con tutte le autorità che hanno in gestione la partita sanitaria legata all’emergenza.

Emilia-Romagna, 543 persone contagiate – In Emilia-Romagna il bilancio del coronavirus è salito a 543 persone contagiate, 124 in più rispetto all’aggiornamento di ieri pomeriggio, a fronte di 2.385 test refertati. Tutti presentano un quadro clinico non grave o addirittura asintomatico. I decessi sono saliti a 22 (più 4 a ieri).

Regione Lombardia, al via vertice tra Speranza e Fontana – È iniziata da pochi minuti la riunione all’Unità di crisi della Regione Lombardia con il ministro della Salute Roberto Speranza e il governatore Attilio Fontana sull’emergenza coronavirus. Al centro dell’incontro ci sono l’evoluzione della situazione epidemiologica e la valutazione di nuove misure per fronteggiare l’infezione, con particolare riferimento alla possibile istituzione di una nuova zona rossa per i Comuni della Val Seriana, nella bergamasca, dove in questi giorni si è registrato un forte incremento dei contagi rispetto al focolaio di Codogno, nel lodigiano. Al vertice, al sesto piano di Palazzo Lombardia, partecipano tra gli altri gli assessori regionali al Welfare, Giulio Gallera, e alla Protezione Civile, Pietro Foroni.

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