Ivo Cilesi è morto in ospedale a Parma: era risultato positivo al coronavirus dopo essere stato ricoverato per una crisi respiratoria mentre si trovava a Salsomaggiore Terme, dove abita la compagna. Era i massimi esperti nella lotta all’Alzheimer e aveva ideato e diffuso la doll (bambola) therapy e la terapia del viaggio. Il dottore era residente a Cene, nel bergamasco. Non era particolarmente preoccupato, «è un’influenza un pò più alta», diceva, «rispettiamo le direttive ma stiamo tranquilli, usciamo con mascherina e guanti» per andare nei reparti, ma era anche «arrabbiato» per un certo tipo di comunicazione sugli «anziani più colpiti» come a minimizzare le perdite di questi giorni. Stava affrontando così l’epidemia.

