Coronavirus – dopo la crisi, voglia di centralizzare la Sanità

Dopo la crisi bisognerà iniziare a ragionare, traendo una lezione da quanto
successo e pensare se sia il caso di far tornare in capo allo Stato alcune competenze
come la sanità». Reduce dal vertice di maggioranza a Palazzo Chigi con il premier, il
numero due del Pd, Andrea Orlando dice «Con 20 regioni che parlano 20 lingue diverse, credo sia necessario riconsiderare l’ipotesi della clausole di supremazia previste dalla riforma del 2016, ovvero di un ritorno delle competenze sanitarie allo Stato
centrale». E questo perché a seconda della qualità del sistema regionale che trovi,
rischi di avere una speranza di vita differenziata. E ciò crea seri problemi di carattere costituzionale, il principio di eguaglianza salta»