Oggi i Sindaci del territorio sono stati convocati in Regione per una riunione col Presidente De Luca e il prefetto. Il Governatore della Campania ha sottolineato che fino a oggi la situazione è stata affrontata in modo responsabile. Si è avuta qualche sbavatura relativa a iniziative disomogenee di qualche regione. Da un controllo sull’informazione di questi giorni, per quanto concerne il corona virus, l’80% delle notizie erano false. Le uniche attendibili sono quelle che provengono dal Ministero della Salute e dalla Presidenza della Regione Campania. L’informazione è decisiva per mantenere un atteggiamento responsabile. Intanto ci si attiene ai protocolli nazionali e il caso positivo lo si affronta isolandolo.
Si è fatto richiesta di 400mila mascherine e non ci sono problemi di tamponi. C’è a disposizione un’ambulanza attrezzata per il biocontenimento al Cotugno e un’altra sarà acquistata. Qualora la situazione richiedesse ulteriore personale, si attingerebbe allo scorrimento di tutte le graduatorie disponibili.
Le Università rimangono aperte, i Concorsi vanno avanti con l’unica raccomandazione prudenziale di mantenere le distanze quando si fanno le prove scritte. C’è una preoccupazione per quanto riguarda il personale medico, per cui i concorsi in tal senso vanno accelerati per mancanza nelle strutture.
Si richiedono misure maggiori nei reparti di frontiera onde evitare promiscuità. Si è deciso anche di fare un pre-triage per smistare i pazienti al Pronto soccorso, non in ordine di arrivo ma di priorità. C’è l’obbligo poi per i sindaci di segnalare i nomi di coloro che provengono dai comuni in quarantena, in quanto chi esce da queste zone commette un reato. Chi proviene da zone contigue deve comunque fare accertamenti, anche domiciliari. Per gli asintomatici positivi è d’obbligo il soggiorno di due settimane evitando l’ospedalizzazione, costretti al soggiorno obbligato per 2 settimane e seguiti a domicilio. Nel Pronto Soccorso può essere consentito l’accesso a un solo familiare accompagnatore.
Ci sono disponibili 200 posti letto, 30 posti in reparti di rianimazione.
In caso di contagio, a cui bisogna prepararsi prima o poi anche nella regione Campania, si adotterà un piano B e uno C, che devono poter sostenere una decina di persone in quarantena.
Ci sono poi già ricadute pesanti sull’aspetto economico con disdette in più ambiti, cui si sopperirà con una serie di misure a livello nazionale.

