Coronavirus: Confitarma chiede al governo maggior sostegno al settore dei trasporti

0
68

I trasporti e la logistica svolgono un ruolo chiave, in questa drammatica congiuntura, per la fornitura di beni essenziali, e i suoi lavoratori meritano rispetto: è grazie ad essi che viene assicurata “la circolazione delle merci…nonché il rimpatrio dei cittadini bloccati” e sono loro, in ultima analisi che stanno aiutando i cittadini europei “ad affrontare e superare questa crisi”. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta delle associazioni europee della logistica, e resa nota da Confitarma, a proposito della grave crisi sanitaria ed economica legata alla diffusione del coronavirus, al fine di sottolineare come il settore dei trasporti sia “uno strumento vitale in questi tempi in cui molti cittadini europei sono limitati nella loro mobilità”. Di qui l’esortazione ai responsabili politici europei affinché si attivino nel sostegno del settore dei trasporti “pesantemente colpito nella sua ripresa”, e garantiscano “la connettività futura sia per i passeggeri che per le merci e a rivitalizzare le arterie del mercato interno non appena la crisi sarà terminata”.
Ecco il documento integrale:

“Premesso che

Il settore dei trasporti ha un ruolo cruciale da svolgere nella fornitura di beni, in particolare medicinali, dispositivi medici, alimenti e altre merci essenziali necessarie per superare questa crisi.
E che anche il settore dei trasporti si rivela uno strumento vitale in questi tempi in cui molti cittadini europei sono limitati nella loro mobilità.

Le sottoscritte associazioni europee che rappresentano i trasporti, i gestori dell’infrastruttura, gli operatori, i lavoratori in tutti i modi di trasporto e la logistica, gli appaltatori, gli enti locali e regionali, i fornitori di servizi logistici, i caricatori, gli utenti e i fornitori di attrezzature nel settore marittimo, portuale, delle vie navigabili interne, delle ferrovie, delle strade, i settori ciclistico, aeronautico e intermodale, nonché le industrie e le società di supporto, approvano congiuntamente la seguente dichiarazione:

– Evidenziare il ruolo chiave che i trasporti e la logistica svolgono per la fornitura di beni essenziali in questo periodo critico: sottolineare che le infrastrutture di trasporto sono al riguardo infrastrutture critiche;
– Mostrare rispetto e sostegno a tutti i lavoratori della catena di approvvigionamento che consentono la continuità dei servizi di trasporto, la circolazione delle merci e delle merci essenziali, nonché il rimpatrio dei cittadini bloccati e svolgono quindi un ruolo importante nell’aiutare i cittadini europei a superare questo crisi;
– Invitare gli Stati membri a consentire l’attraversamento graduale delle frontiere per il trasporto di merci, sia all’interno dell’UE che con paesi terzi, a tale riguardo sostiene pienamente la creazione di corsie di trasporto verdi in coordinamento con le parti interessate dei trasporti;
– Sostenere le misure e le azioni intraprese a livello dell’UE e dai governi nazionali per contenere la diffusione di COVID-19 e invitare gli Stati membri a coordinare la loro risposta al COVID-19 e a seguire gli orientamenti della Commissione europea in materia di gestione delle frontiere;
– Ribadire l’importanza di proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori dei trasporti, in particolare mediante dispositivi di protezione individuale, nonché l’accesso a strutture sanitarie, alimenti e bevande pulite e disinfettate;
– Sottolineare che i settori dei trasporti e della logistica sono basati su una forza lavoro fisica e invitano la Commissione europea e gli Stati membri a facilitarne la mobilità, compreso il rimpatrio della forza lavoro nel settore dei trasporti;
– Esortare i responsabili politici ad assistere il settore dei trasporti pesantemente colpito nella sua ripresa, a garantire la connettività futura sia per i passeggeri che per le merci e a rivitalizzare le arterie del mercato interno non appena la crisi sarà terminata”.