Coronavirus – Campania – mascherina obbligatoria per attività sociali e commerciali – fase 2

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Una vita in mascherina quella che almeno in Campania ci attende nella “fase 2” il cui avvio è ancora da stabilire ma che prevede l’auspicata parziale ripresa delle attività commerciali e sociali. Insomma ancora vietato guardarsi negli occhi da vicino, fino a quando non ci sarà la certezza di aver debellato il Coronavirus. E nemmeno mangiare insieme agli amici o recarsi al bar per una chiacchiera. Figurarsi abbracciarsi o stringersi la mano. Piuttosto i futuri giorni saranno con misure di riduzione di affollamenti e assembramento, di stress delle misure igieniche di prevenzione del contagio, di maggiore ricorso ai tamponi diagnostici su gruppi “selezionati”.

Sono le indicazioni per il periodo successivo a quello attuale contenute nel rapporto dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale della Campania che nelle nove pagine del documento sottolinea come questa è, al momento, l’unica via d’uscita dalla stringente limitazione della vita sociale e lavorativa di tutte le persone. E per convivere con la presenza dell’epidemia di Covid-19 e ridurre l’impatto sulle strutture di ricovero e cure, secondo i sei esperti dell’Osservatorio (Angelo D’Argenzio, Pasquale Arena, Loredana Porcaro, Veronica Morriale, Eliana De Leo ed Eduardo Letico), è ritenuto necessario prevedere un potenziamento ed una riorganizzazione della sanità territoriale (Dipartimenti di Prevenzione, assistenza territoriale) dotandola di risorse umane e strumenti tecnologici in grado di intercettare e gestire precocemente ogni nuovo caso.