“Ripartire in sicurezza, vuole dire due cose: soldi in tasca a cittadini e imprese e via libera alle attività possibili garantendo salute ai lavoratori”. Lo ha dichiarato Stefano Caldoro, capo della opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania. “Per ripartire in sicurezza – ha proseguito Caldoro – bisogna garantire, immediatamente, soldi in tasca a cittadini e imprese, quelli annunciati dal Governo e dalla Regione ed adesso bisogna assicurare almeno 1000 euro a chi ha più bisogno”. Per Caldoro devono ripartire alcune attività: “Non si capisce perché solo in Campania è vietata la consegna del cibo a domicilio, solo qui si impedisce a pizzerie, ristornati e pasticcerie di lavorare, adesso è vietato anche alle librerie ed alle cartolerie. Bisogna riaprire, garantendo la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori”.
“Bisogna riaprire tutte le attività possibili – ha detto Caldoro che ha proposto lo stop alle tasse – e considerare, in questa fase la manutenzione per il settore alberghiero, dei lidi e della cantieristica”. “I cittadini campani – ha concluso Caldoro – hanno dimostrato responsabilità, è il tempo della tutela della salute, garantendo test e dispositivi di sicurezza a tutti quelli che riprendono le attività, e della ripresa economica”.

