Contro la linea dura, la voce di protesta della senatrice sannita a cinque stelle Danila De Lucia. Che dal suo profilo social declama: “E niente, sua maestà il reuccio di Salerno ha deciso: niente librerie aperte da martedì. La Campania è regione ignorante e così deve rimanere, a cosa volete possano servirle libri e quaderni? Uno spiraglio di luce che si spegne, ma tant’é!”.
Secondo l’Indagine Annuale “Aspetti della vita quotidiana” dell’Istat (pubblicato il dicembre 2019, con periodo di rifermento 2018), in Campania le persone (di 6 anni e più, dello stesso sesso e classe di età) che hanno letto almeno un libro per motivi non strettamente scolastici o professionali sono 25,1 (su un campione di 100; dietro c’è solo la Sicilia: 24,9). I lettori ‘deboli’ (da 1 a 3 libri) sono 61,6; i lettori ‘forti’ (12 o più libri in un anno) sono 7.

