Coronavirus Calcio – le squadre di A si organizzano per ripartire

La Juventus capolista ha dato indicazione ai 9 stranieri ancora all’estero di organizzarsi per rientrare a Torino (poi dovranno osservare due settimane di quarantena), mentre il resto della squadra tornera’ a lavorare in maniera scaglionati alla Continassa tra martedi’ e mercoledi’. Il primo club a partire sara’ quindi domani il Sassuolo: mai piu’ di due giocatori su ognuno dei tre campi sui tre campi del Mapei Football Center, docce e palestre chiuse, si arriva da soli in tuta e si torna a casa per la doccia, anche l’acqua da bere viene da casa. Tra le societa’ che hanno gia’ annunciato per dopodomani il ritorno in campo dei rispettivi tesserati c’e’ quindi il Bologna (non saranno presenti l’allenatore e i collaboratori tecnici e sara’ consentito agli atleti esclusivamente l’accesso ai campi, mentre spogliatoi, palestra, uffici e tutti gli altri ambienti resteranno chiusi) e, in Lombardia, l’Inter. Da martedi’ Appiano Gentile riaprira’ per gruppi scaglionati di 3-4 giocatori, con il minimo presidio sanitario e tecnico necessario, in linea di massima con un medico e un preparatore. Atalanta, Brescia e Milan ancora non hanno comunicato date precise. I rossoneri attendono la validazione da parte del Governo del protocollo medico scientifico per dare il via ai test richiesti. Se si potra’ cominciare domani con lo screening e la tempistica dei risultati lo consentira’, nel fine settimana potrebbero cominciare gli allenamenti individuali. Devono ancora rientrare in Italia Ibrahimovic e Kessie, per i quali si profila poi l’isolamento domiciliare per 14 giorni. Pronti a partire in settimana anche il Parma a Collecchio (martedi’ o mercoledi’), la Lazio a Formello (6 maggio, prima i tesserati verranno sottoposti ai tamponi) e la Roma a Trigoria (7 maggio, visite mediche e allenamenti individuali). Probabilmente giovedi’ tornera’ in campo anche il Napoli a Castel Volturno. Il club di De Laurentiis ha previsto da domani tamponi per tutti i calciatori direttamente a casa, mentre al centro sportivo si arrivera’ gia’ vestiti in tuta e maglietta per entrare subito in campo. Al termine dell’allenamento tutti a casa per la doccia. Ancora incerta la ripresa per Cagliari (la linea del club e’ chiara: prima di riprendere le sedute occorre aspettare un protocollo o almeno regole certe a tutela della salute e della sicurezza di giocatori e staff), Fiorentina, Genoa, Lecce (potrebbe gia’ domani aprire ad allenamenti volontari e individuali allo stadio), Sampdoria, Spal (in attesa del protocollo sanitario e delle norme sulla definizione di ripresa delle competizioni sportive) e Torino.