Coronavirus – Ancora in calo gli attualmente positivi. Il punto della situazione

L’epidemia da Covid-19 in Italia continua il suo calo, un caso positivo ogni 111 tamponi il risultato di ieri.Nessuna vittima in 8 regioni, anche se il dato rimane superiore a 150 da tre giorni.

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile. In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 22 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 228.658, con un incremento rispetto a ieri di 652 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 59.322, con una decrescita di 1.638 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 595 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 45 pazienti rispetto a ieri.

8.957 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 312 pazienti rispetto a ieri.

49.770 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 130 e portano il totale a 32.616. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 136.720, con un incremento di 2.160 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio – I casi attualmente positivi sono 25.933 in Lombardia, 8.452 in Piemonte, 4.730 in Emilia-Romagna, 3.023 in Veneto, 1.786 in Toscana, 1.908 in Liguria, 3.635 nel Lazio, 1.768 nelle Marche, 1.292 in Campania, 1.838 in Puglia, 607 nella Provincia autonoma di Trento, 1.519 in Sicilia, 485 in Friuli Venezia Giulia, 1.179 in Abruzzo, 224 nella Provincia autonoma di Bolzano, 59 in Umbria, 306 in Sardegna, 43 in Valle d’Aosta, 302 in Calabria, 184 in Molise e 49 in Basilicata.

Il Punto – Tutti siamo stati chiamati a grandi e gravosi sacrifici, quante volte ci raccontavano i nonni della guerra o della carestia. Oggi, dobbiamo ammetterlo, abbiamo ancora i segni di una grande ferita, oltre il danno dei morti che questo nemico invisibile ci ha inflitto, parliamo anche al flagello economico che avrà fatto più male di quello sanitario.

Un pensiero – Oggi il pensiero va per tutte le migliaia di congiunti e amici che piangono una vittima del Covid-19, per tutte le centinaia di migliaia di persone che a causa del blocco forzoso di tutte le attività che dovranno affrontare grandi e gravosi sacrifici. Alla fine di questo tunnel ritorneremo i migliori, più temprati e responsabili, con quel senso di misura che troppe volte si è smarrito in questi mesi, occorre self-control, lucidità, capacità di analisi, saper riconoscere quando si commettono gli errori, analizzarli, porvi rimedio. E non è come quel detto popolare: Le sciabole stanno appese ed i foderi combattono.