Molti istituti scolastici hanno richiesto ai genitori dei piccoli alunni di presentare dei certificati medici dei bambini per consentire loro il ritorno a scuola. Una situazione che, se da un lato sembra dettata dalla necessità di garantire che i bimbi stiano bene, può paradossalmente portare all’opposto: riempire gli studi dei medici di persone può potenzialmente causare una diffusione incontrollata del coronavirus. L’allarme è lanciato dalla Federazione Italiana dei Medici Pediatri, tramite il responsabile di Napoli e vicepresidente nazionale Antonio D’Avino.

