Coronavirus Agro- i sindaci scrivono a De Luca, chiesto il Dea di secondo livello

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Diciassette sindaci della provincia di Salerno, in particolare i sindaci dell’Agro sarnese nocerino più qualche altro Primo cittadino di comuni limitrofi al comprensorio, in primis Servalli per Cava, hanno scritto al governatore della Regione Campania per chiedere la possibilità che all’ospedale di Nocera Inferiore vengano effettuati tamponi e test sierologici.

Inoltre, questo coordinamento di sindaci che dovrebbe fare capo al sindaco di Sarno Giuseppe Canfora, ha chiesto a De Luca di istituire una sorta di Policlinico di un D.E.A. di secondo livello, inserendo l’ospedale di Sarno accanto a quelli di Scafati, Nocera Inferiore e Pagani e inglobando il servizio sanitario di Cava, che attualmente fa capo al Ruggi di Salerno. Con l’inclusione di Cava e Sarno, cambiano i numeri, che si innalzano e diventano tali da poter richiedere a De Luca, stavolta con buone chance di risposta positiva, il D.E.A. di secondo livello.

Il D.E.A. di secondo livello (Dipartimento di Emergenza Accettazione), 24 ore su 24, assicura interventi diagnostico terapeutici di emergenza. Comprende le unità operative di medicina, chirurgia, ostetricia-ginecologia, pediatria, neonatologia con terapia intensiva neonatale, ortotraumatologia, otorinolaringoiatria, oculistica, urologia che deve garantire il servizio di endoscopia urologica, anestesia, rianimazione, unità di terapia intensiva cardiologica. Puo’ comprendere una o più delle unità operative specialistiche integrative di chirurgia vascolare, cardiochirurgia, chirurgia toracica che deve garantire il servizio di
endoscopia toracica, chirurgia pediatrica, neurochirurgia, altre chirurgie specialistiche. Le unità operative del D.E.A. sono tenute ad assicurare servizio di guardia e/o reperibilità secondo le determinazioni del consiglio di dipartimento, che stabilisce anche i posti letto
“indistinti” del D.E.A. i quali non possono essere inferiori al 10% dei posti letto complessivi e parametrati per l’ospedale sede di D.E. A. L’area di emergenza si avvale del personale proprio dell’ospedale, adeguato secondo gli standard della presente legge. Alla costituzione delle équipe operatorie specialistiche concorrono anche i sanitari della disciplina di base.

Al momento, sull’intero territorio regionale sono presenti i seguenti D.E.A. di secondo livello: A.O. Moscati di Avellino, A.O. Rummo di Benevento, A.O. San Sebastiano di Caserta,
A.O. Cardarelli, Ospedale del Mare, A.O.U. Ruggi di Salerno.

Per l’Agro, ci sono già strutture pronte, con diverse realtà di eccellenza in grado di offrire all’utenza tutta la gamma di prestazioni medico nel raggio di pochi chilometri.