Coppa Davis, l’Italia si prende la semifinale

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L’Italia mette un altro tassello nella sua corsa perfetta in Coppa Davis e vola in semifinale. A Bologna gli azzurri superano l’Austria con un netto 2-0 che non lascia spazio a repliche: prima Matteo Berrettini, poi Flavio Cobolli chiudono i conti senza concedere un set e spediscono la squadra di Volandri al prossimo incrocio contro il Belgio, reduce dall’impresa contro la Francia.

A inaugurare la giornata è Berrettini, che contro Jurij Rodionov gioca una partita solida, concentrata, da giocatore che sente di essere tornato padrone del proprio tennis. Il 6-3 del primo set arriva grazie a un break costruito al momento giusto, dopo una fase iniziale equilibrata. Nel secondo parziale una breve interruzione per un faro difettoso sembra cambiare l’inerzia: Rodionov trova il primo strappo e vola 5-2, ma la reazione di Matteo è immediata. Con calma, potenza e coraggio rimonta, porta il set al tie-break e lo chiude con due punti consecutivi sul 5-4. È il sigillo che vale l’1-0 Italia e che conferma la sensazione di un Berrettini sempre più vicino alla sua versione migliore.

A completare l’opera ci pensa Flavio Cobolli, autore di una prestazione quasi impeccabile contro Filip Misolic. Il primo set scivola via veloce, con tre break e un dominio evidente negli scambi. Nel secondo, gestito con maturità e senza passaggi a vuoto, Flavio annulla una palla break nel momento più delicato e mantiene il controllo fino al 6-3 finale. Un successo nitido, che sottolinea ancora una volta la profondità del tennis italiano e la crescita di Cobolli, sempre più a suo agio nei contesti che contano.

Il doppio non serve nemmeno a scendere in campo: l’Italia chiude la pratica prima del previsto e si prepara a una semifinale in cui i favori del pronostico saranno inevitabilmente dalla parte degli azzurri. Di fronte ci sarà il Belgio, capace di sorprendere la Francia ma privo di giocatori in grado, almeno sulla carta, di mettere paura alla squadra di Volandri.

Tra entusiasmo, consapevolezza e il sostegno di Bologna, l’Italia continua a vedere sempre più vicino il sogno di una nuova finale. E soprattutto conferma una certezza: quando questo gruppo respira Davis, diventa un progetto estremamente difficile da fermare.