Sit in al Comune di Cava de’ Tirreni per esporre le problematiche della struttura sanitaria accreditata “La Nostra Famiglia”.
Stamani gli della Uil Fpl Salerno sono stati impegnati in volantinaggio e sensibilizzazione presso il municipio metelliano, dopo aver proclamato lo stato di agitazione.

I sindacalisti sono stati anche ricevuti dal «A seguito di mesi di serrato confronto con i vertici dell’associazione La Nostra Famiglia nel corso del quale sono stati illustrati i motivi che non giustificano la scelta di derogare alle clausole della preintesa relativa al Ccnl della Sanità Privata e né quella di disdettarne l’applicazione in favore del Ccnl Rsa e Cdr, l’associazione ha confermato la propria decisione unilaterale di revocare la sospensione della disdetta del Ccnl della sanità privata dal 18 febbraio – scrivono il segretario generale Uil Fpl, Donato Salvato, e il segretario alla Sanità Accreditata, Antonio Malangone – Abbiamo argomentato come la modifica del Ccnl non porti alcun beneficio alle criticità riscontrate.
I vertici de La Nostra Famiglia hanno tentato di argomentare diversamente le motivazioni al cambio di contratto, spostandole dalla presunta insostenibilità economico-finanziaria alla presunta incoerenza dell’attività prestata dall’associazione rispetto a quella prevista dal Ccnl della Sanità Privata. E’ alla luce di ciò che abbiamo deciso la mobilitazione presso la sede comunale, nel rispetto del distanziamento fisico e delle norme anti-Covid».

