Consorzio Farmacie – Sarno e Mercato San Severino sull’orlo del baratro, debito da tre milioni di euro

Il Consorzio delle farmacie in capo ai comuni di Sarno e Mercato San Severino è sull’orlo del baratro, ad un passo dal fallimento dopo che la procedura di concordato preventivo, pendente presso il tribunale di Nocera Inferiore, ha subito un brusco stop nelle procedure. Il debito ammonterebbe a circa tre milioni di euro.

In merito alla vicenda sono intervenute la senatrice Luisa Angrisani e la deputata Virginia Villani del Movimento 5 Stelle. “Sarebbe un grave danno per le comunità di Sarno e Mercato San Severino se il Cofaser fallisse – affermano la senatrice Angrisani e la deputata Villani – “Oltre al danno economico per le casse degli enti e per l’immagine della pubblica amministrazione, il fallimento del Cofaser porterebbe anche ad una crisi occupazionale che coinvolgerebbe decine di famiglie. La gestione dell’attività consortile – continuano le
portavoce del M5S – I principi di efficienza, economicità ed efficacia sono stati merce rara nella gestione delle farmacie in questi anni e questi sono i risultati: siamo ad un passo dal fallimento con danni incalcolabili ed una perdita di patrimonio se tutto finisse all’asta. Su tutto ciò -dichiarano le parlamentari Virginia Villani e Luisa Angrisani – Faremo chiarezza portando il caso in Parlamento ed attivando tutte le procedure affinchè siano individuati i responsabili di questa scellerata gestione dei soldi pubblici.

La Corte dei Conti deve punire i responsabili. La politica in questro disastro ha numerose responsabilità e devono venire fuori i nomi di chi ha usato il Cofaser, come bancomat per avere consensi e farne un bacino per un mero clientelismo elettorale -concludono la senatrice Luisa Angrisani e la deputata Virginia Villani.

Sulla vicenda Cofaser è intervenuta anche la portavoce comunale del M5S Annalucia Grimaldi. “Il Cofaser rischia concretamente il fallimento. I protagonisti in negativo di questa storia sono i dirigenti e i politici che hanno permesso tutto questo, nominando amministratori incapaci e omettendo di controllare in questi anni.
Qualcuno dovrebbe vergognarsi.” dichiara la portavoce Annalucia Grimaldi.