Coronavirus – consegnate 25 lavatrici agli Istituti penitenziari

Il Covid-19 ha imposto nuovi comportamenti a tutti i cittadini, e anche i detenuti reclusi negli Istituti penitenziari, proprio per tale motivo, hanno visto la sospensione degli incontri con i propri congiunti.

Con questa decisione, presa per contenere potenziali contagi, è sorta la necessità di lavare tutti gli indumenti dei reclusi all’interno delle strutture senza il supporto delle famiglie, e questo ha creato non pochi problemi per mantenere gli standard di igiene e sicurezza sanitaria.

L’Assessore regionale alle Politiche Sociali Lucia Fortini in collaborazione con il Dipartimento regionale dell’Amministrazione penitenziaria, si sono attivati per la consegna da parte del Garante di 25 lavatrici ai penitenziari campani nel più breve tempo possibile.

È Samuele Ciambriello, Garante regionale delle persone prive della libertà personale, ad esprimersi positivamente in merito all’iniziativa: “Su richiesta del Provveditore il dr. Antonio Fullone, ci siamo immediatamente attivati per risolvere il problema. È il segno che se le istituzioni sanno dialogare si trova modo per rispondere alle piccole e grandi emergenze. In un clima come questo, di grande preoccupazione per la salute pubblica, dobbiamo saper dire a tutti i cittadini che ognuno deve fare la sua piccola parte per rendere più ricchi di speranza questi giorni difficili. Da parte nostra ce la stiamo mettendo tutta perché tutti coloro che operano e vivono negli istituti penitenziari (agenti, personale civile, detenuti) sentano vicine e presenti le istituzioni”.

Da quanto emerso dalla seduta dell’Osservatorio Regionale sulla Sanità penitenziaria presso il P.R.A.P. di Napoli in collaborazione con le direzioni sanitarie degli Istituti interessati sul territorio, sono stati individuati spazi, dotati di servizi igienici privati nelle strutture carcerarie, idonei ad accogliere eventuali casi sospetti o confermati di contagio.

Attualmente, non ci sono situazioni di questo tipo.