Una cittadina è stata ieri al comando della Polizia Municipale, ha ritirato il suo verbale e ha chiesto se ce ne fossero altri, il vigile rende noto di una sanzione dell’anno successivo.
Di Marco Visconti
Si è tenuta stamattina alle ore 11, a porte chiuse, la conferenza stampa indetta dal Comune di Pagani per chiarire la vicenda delle cosiddette “multe fantasma” relative all’anno 2023. Presenti all’incontro il sindaco Raffaele Maria de Prisco, l’assessore al ramo Luana Giammetta, gli organi di stampa e, tra i pochi consiglieri comunali di minoranza, il solo Fabio Petrelli. Durante la conferenza, l’amministrazione ha annunciato una sospensione di 6 mesi per l’esecuzione delle ingiunzioni di pagamento riguardanti le sanzioni stradali del 2023 che non risulterebbero regolarmente notificate. Una misura che punta a tutelare i cittadini da fermi amministrativi, iscrizioni ipotecarie e pignoramenti. È stato inoltre annunciato un esposto alle autorità giudiziarie competenti per verificare l’effettiva correttezza delle notifiche effettuate. I cittadini che ritengono di non aver ricevuto le notifiche, relativamente all’anno 2023, possono proporre un’istanza in autotutela al Comune di Pagani, seguendo le indicazioni che verranno prossimamente pubblicate sulle pagine ufficiali dell’ente.
Sanzione stradale del 2024 che non sarebbe stata notificata
Nonostante la conferenza si sia focalizzata esclusivamente sulle sanzioni del 2023, già si segnala un primo caso analogo risalente al 2024. Una cittadina, recatasi presso il comando della Polizia Municipale per ritirare il verbale relativo a una sanzione del 2023, ha chiesto se ci fossero ulteriori verbali a suo carico. Un agente ha quindi segnalato un nuovo verbale risalente all’anno 2024, per una presunta infrazione avvenuta in via Marconi, relativa al mancato pagamento del ticket di sosta. La donna ha dichiarato di essere solita pagare regolarmente il parcheggio e di non aver trovato alcuna notifica né alcun avviso cartaceo sul veicolo. L’agente ha replicato che avrebbe ricevuto la notifica della multa nel mese di febbraio del 2024, ma la signora dice di non aver ricevuto nulla. Allora, continua il vigile che la notifica sarebbe stata trasmessa in formato digitale. “La multa è stata notificata a mia madre, un’anziana signora che non è in grado di accedere alle piattaforme digitali – ha spiegato la cittadina – e nella nostra cassetta postale non è mai arrivato nulla, nemmeno per la sanzione del 2023”. “Se io non avessi chiesto – conclude amareggiata – avrei avuto lo stesso problema del verbale dell’anno 2023: costi maggiorati perché non avrei pagato per tempo la multa”. Un episodio che solleverebbe nuovi interrogativi sulla regolarità delle notifiche anche per l’anno 2024.

