Domani sera alle 19.30, nella palestra di Santa Lucia a Cava de’ Tirreni, la Salernitana Magna Graecia si giocherà l’accesso alla Serie A di calcio a 5 femminile nella sfida contro la Primavera Cavese. Sulla formazione granata, tuttavia, ieri sera si è abbattuta una grave sentenza che riguarda il tecnico Gennaro Russo.
In primo grado, l’allenatore è stato condannato a 9 anni di reclusione per abusi su tre ragazze che militavano nella squadra tra il 2012 e il 2013, all’epoca minorenni, vittime accertate di quegli abusi. La denuncia portò all’apertura di un fascicolo sull’ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata.
Nel corso del dibattimento, le tre ragazze hanno confermato tutto quanto riportato nella denuncia iniziale, consentendo la ricostruzione di diversi episodi accaduti all’interno del pulmino col quale l’allenatore riaccompagnava a casa le atlete. Queste ultime hanno parlato di palpeggiamenti e approcci espliciti, fino all’episodio denunciato da una di loro, che accusò Russo di averla costretta a un rapporto completo, dopo averla condotta in un posto isolato nella zona industriale di Eboli nel maggio del 2013.
A carico dell’allenatore – che si è sempre dichiarato innocente e vittima di un complotto –, anche alcune registrazioni nelle quali lui stesso ammetteva di aver avuto rapporti sessuali con una delle ragazze. Le vittime, rappresentate dagli avvocati Mariano Salvio e Sebastiano Civita, si sono costituite parte civile nel processo insieme ai genitori.
Il Tribunale di Salerno ha inoltre disposto per Russo l’interdizione dai pubblici uffici (è impiegato come cancelliere presso il Tribunale di Eboli, ndc), il divieto di frequentare luoghi dove ci sono minorenni e la decadenza della potestà genitoriale. Infine, a titolo di risarcimento, l’allenatore è stato condannato a una provvisionale immediatamente esecutiva di 50mila euro nei confronti della ragazza vittima di violenza “completa”, di 30mila euro nei confronti dell’altra ragazza vittima di abusi e di 10mila euro per ciascun genitore.
Nel 2014 (comunicato ufficiale n.128 del 17 dicembre) la Commissione Disciplinare del Settore Tecnico della Federcalcio aveva inflitto a Gennaro Russo una squalifica di 5 anni con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Federazione, di fatto una “radiazione” da ogni ruolo in seno alla Figc. Il provvedimento è consultabile QUI (da pag. 10)

