Concorsone regionale, la rabbia di ammessi e idonei

Nasce la pagina facebook “Sospensione Concorso Regione Campania – Coordinamento ammessi e idonei”. Lo rende noto il consigliere comunale Leonardo Gallo.

Ecco la nota degli ammessi e degli idonei: “Nella battaglia mediatica che si è scatenata nel corso delle ultime 24ore tra il Formez, la Regione Campania e i ricorsisti, i grandi assenti siamo noi. Noi che con impegno, sacrifici e solo ed esclusivamente con il nostro merito e le nostre capacità avevamo superato le prove preselettive ed eravamo in attesa di sostenere lo scritto. Noi che quello scritto lo avevamo già sostenuto e speravamo di iniziar presto il tirocinio formativo. Noi che non sappiamo se la prossima settimana dovremo sostenere le prove scritte del profilo C oppure no. Noi che a prescindere da tutto e tutti ci siamo impegnati per mesi con serietà e caparbietà nella speranza di potercela fare, di vedere coronati anni e anni di studio, di titoli e competenze acquisite in giro per l’Italia e l’Europa. Noi che ieri sera abbiamo letto la notizia ufficiale della sospensione mentre eravamo già in viaggio su di una nave, un treno o un aereo per raggiungere Napoli ed era troppo tardi per tornare indietro. Noi che per studiare abbiamo tolto tempo alle nostre famiglie, ai nostri figli e nell’attesa dello scritto abbiamo sospeso le nostre vite. Noi che speravamo che finalmente questa volta fosse la competenza a prevalere, sui ritardi, sui ricorsi, sulle sterili battaglie che bloccano il nostro paese portandolo alla deriva. Noi, noi che fine facciamo? Non abbiamo anche noi dei diritti sacrosanti e inviolabili? Il gruppo contro la sospensione del concorso profilo D Regione Campania nasce per far capire che esistiamo anche noi. Noi che non abbiamo colpa se non quella di aver studiato, di aver creduto e sperato. In attesa di capire come evolverà la vicenda giudiziaria, stiamo pensando di incontrarci tutti per far capire che ci siamo anche noi e questa volta no, non possono ignorarci. Dovranno dare conto anche a noi. Nei prossimi giorni sarà resa nota la data dell’incontro che si terrà a Napoli dinanzi alla sede del Tar Campania per capire quale sarà il nostro destino”.