Il dato che emerge non è assolutamente dei migliori. E lascia supporre una sola cosa: che Concorsone e Buona Scuola in realtà siano state delle vere e proprie disfatte.
Fa discutere in Campania così come nelle altre regioni italiane il dato emerso dal Concorso per gli aspiranti docenti di scuole medie e scuole superiori. Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, tantissimi sono i candidati che si sono presentati al concorsone. I report iniziali lasciavano presagire una risoluzione della vicenda in tempi brevi, con l’individuazione di un nuovo corpo docenti anche più qualificato da inserire nella Buona Scuola. Invece, qualcosa è andato storto. Complici forse commissioni da tanti giudicate “severe”, complici forse preparazioni dei candidati non proprio eccellenti, in molti non hanno superato le prove scritte e/o orali.
Tanti i bocciati, pochi i promossi, con 110 cattedre al momento che resteranno purtroppo vuote. Anche per quest’anno il ministero dovrà ricorrere ai supplenti, pescando in graduatorie di istituto e ad esaurimento. Male per la cattedra di italiano: su circa 1.125 posti messi a disposizione, solo 924 insegnanti ce l’hanno fatta. E nel salernitano ora i posti vacanti sono 40.

