Giovedì 28 agosto 2025 la seconda edizione dell’evento che unisce tradizione, eccellenza gastronomica e impegno sociale.
Di Marco Visconti
Conca dei Marini si prepara a vivere una serata all’insegna della memoria, del gusto e della solidarietà con la seconda edizione del “Giorno della Santarosa”, in programma giovedì 28 agosto 2025. Il suggestivo borgo della Costiera Amalfitana si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, pronto ad accogliere chef stellati, pizzaioli d’eccellenza e maestri pasticceri di fama nazionale e internazionale.

Tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2025, spicca il nome di Giuseppe Pepe, anima e arte della celebre pasticceria Pepe Mastro Dolciere, che parteciperà al Percorso del Gusto, cuore pulsante della manifestazione. Per l’occasione, il maestro presenterà due creazioni emblematiche della sua visione di alta pasticceria:
la “Santarosa Pellecchiella“, omaggio alla tradizione e ai sapori della Costiera, un dolce che racconta la storia e la passione dell’arte dolciaria italiana; “Emozioni di Santa Rosa“, una proposta senza glutine nata nell’ambito del progetto “È buono uguale”, che dimostra come l’eccellenza possa e debba essere inclusiva.

«Partecipare al Giorno della Santarosa, che punta alla raccolta fondi per progetti benefici, significa condividere non solo il frutto del nostro lavoro, ma anche un messaggio di comunità e inclusione – afferma Giuseppe Pepe – La pasticceria non è solo dolcezza: è un gesto di amore e di apertura verso l’altro».L’evento, promosso dal Comune di Conca dei Marini e organizzato dal Team del Santarosa Pastry Cup, si configura come un vero e proprio inno alla cultura gastronomica del territorio, con un forte accento sull’impegno sociale e la valorizzazione delle eccellenze artigianali. Le vie del borgo saranno animate da degustazioni, spettacoli, incontri e momenti di condivisione, in un’atmosfera magica che unisce passato e futuro, gusto e solidarietà. Il “Giorno della Santarosa” non è solo una celebrazione del celebre dolce sfogliatella nata proprio a Conca dei Marini, ma anche un’occasione concreta per sostenere il territorio e promuovere una cultura gastronomica sempre più attenta, accessibile e inclusiva.

