In casi come quello del cadavere di una donna in un pozzo tra Alberobello e Martina Franca, i Vigili del Fuoco giocano un ruolo pivotal nel recupero dei corpi, spesso in condizioni estreme. Questo cluster article esplora il loro intervento, linkando al pillar per un contesto completo.
Dettagli dell’Intervento
Nel ritrovamento del 9 gennaio 2026, i Vigili del Fuoco di Taranto, con supporto di sommozzatori da Bari, si sono calati in una cisterna profonda, utilizzando funi, autorespiratori e attrezzature per spazi confinati. L’operazione ha richiesto ore, evidenziando rischi come asfissia o crolli strutturali.
Importanza e Sfide
I Vigili del Fuoco intervengono in circa il 30% dei casi di scomparse con ritrovamento in ambienti naturali o artificiali in Italia. Sfide includono terreni rurali e mancanza di accesso rapido. In Puglia, con oltre 5.000 interventi annui, la formazione specifica per recuperi subacquei o in pozzi è cruciale.
Conclusioni
Senza il loro expertise, molti casi rimarrebbero irrisolti. Un caso che sottolinea come la preparazione tecnica influenzi le indagini forensi.

