Colpaccio esterno del Faiano: Mansour ferma la corsa del Nola

NOLA: Avino, Pellini, Vanacore, Alfieri, Caccia, Cavallini (39’st Selva), Marotta (28’st Pisano), Catalano (11’st Russo), Di Biase, Maturo, Simonetti. A disposizione: Ruocco, Abbate, Ascione, Porto. Allenatore: Agovino (squal.)
FAIANO: Senatore, Ruggiero, D’Orsi, Magazzeno, Di Donna, Di Giacomo, Donadio (34’st Cicia), Erra, Pellegrino (39’st Volpe), Grieco, Mansour (37’st Imperiale). A disposizione: Ginolfi, Toscano, Chiangone, Costabile. Allenatore: Turco
ARBITRO: Castropignano di Ercolano. ASSISTENTI: Balbi di Avellino – Russiello di Castellammare di Stabia
RETI: 30’pt Mansour (F)
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti Caccia, Alfieri (N), Di Donna, Erra, Cicia (F). Angoli  7 – 5 . Recuperi  1°T: 2’  – 2°T: 4’.

Un Faiano corsaro conquista tre punti pesanti sul campo della seconda in classifica Nola. Un tempo a testa per le due formazioni: primo tempo con predominio biancoverde. Diverse occasioni per gli uomini di Turco, tante palle buone in avanti e un centrocampo che ha dominato su quello avversario. Nella ripresa il Nola, complice soprattutto l’inserimento di Russo in avanti, trova più spazio, ma viene fermato dalla retroguardia del Faiano e da Senatore, decisivo in diverse occasioni. Cornice di pubblico degna di altre categorie quella dello “Sporting Club”, con tanti tifosi presenti sugli spalti. Decisamente un lusso per l’Eccellenza.

Venendo alla cronaca del match, il taccuino segna al 5’ e all’11’ una doppia azione dei biancoverdi con Pellegrino, al rientro dopo un lungo stop. Nel primo caso, tiro che termina fuori; azione successiva decisamente più pericolosa con il tiro che viene deviato in corner dalla difesa bianconera, ma l’arbitro non ravvede l’angolo. Al 13’ tiro-cross velenoso di Ruggiero, il portiere alza sopra la traversa e si rifugia in corner. Minuto 24’, Grieco pesca nel corridoio Pellegrino ma l’attaccante salernitano non ci arriva, il pallone scorre sul fondo oltre la linea. Al 28’ calcio piazzato pericoloso dalla sinistra: Mansour dalla mattonella la spedisce di poco alta sopra la traversa. Alla mezz’ora i biancoverdi passano in vantaggio: Cavallini perde palla, Mansour è lesto ad approfittare del regalo e ad insaccare alle spalle di Avino. Il calciatore napoletano conquista il primato nella classifica marcatori con questa rete, in coabitazione proprio col nolano Di Biase. Al 35’ calcio d’angolo di Donadio per la testa di Di Donna in area, palla senza pretese che finisce fuori. Dopo tre minuti Erra scalda il piede, palla centrale facile preda dell’estremo difensore. A due minuti dal termine il Nola prova a reagire con un’azione concitata, la retroguardia ospite chiude bene.

La ripresa, come prevedibile, vede i padroni di casa più determinati in campo, complice la strigliata negli spogliatoi del tecnico Agovino. Proprio il trainer bianconero cambia le carte in tavola: fuori Catalano, dentro Russo. E l’attaccante si rende subito pericoloso al 13’ con un diagonale che però termina fuori. Al 18’ gran punizione ancora di Russo, Senatore devia. Su angolo successivo Simonetti divora una palla invitante da pochi passi, sparando alto. Al 19’ tiro di Pellini, Senatore blocca con sicurezza la sfera. Al 21’ doppia chance per il Nola: prima Russo su assist di Maturo e poi Di Biase con un tiro violento. In entrambi i casi si rivela fondamentale Senatore con le sue parate. Al 24’ il Faiano si fa vedere in avanti per la prima volta con un tiro di Donadio parato da Avino. Complice la forma non ottimale di Mansour (costretto ad uscire anzitempo per crampi) e il non perfetto stato fisico del rientrante Pellegrino, i biancoverdi arrivano difficilmente al tiro. Al 38’ Russo colpisce la traversa in acrobazia e fa sussultare i suoi tifosi. Al 44’ Catalano, si fa prendere dal nervosismo e viene allontanato dalla panchina dal direttore di gara. Al 47’ ultima azione della gara: punizione del Nola dalla destra, palla in area, ma gran confusione che si risolve con un nulla di fatto.

Il triplice fischio sancisce la gioia dei pochi presenti (maggioranza di dirigenti e genitori) nel settore ospiti dell’impianto nolano. Il Faiano ora è lanciato in zona play-off a quota 19 punti, in un prezioso quinto posto condiviso con la Battipagliese. Il Nola si prende l’applauso del pubblico nonostante la sconfitta, scivolando al terzo posto dietro Ebolitana, Sorrento e Audax Cervinara.

INTERVISTA POST GARA MISTER TURCO
Mister Turco commenta così la vittoria ottenuta dai suoi: “Risultato importantissimo quello maturato oggi su un campo molto difficile. Il Nola è un’ottima squadra, ho avuto modo di vederla in diverse circostanze e mi ha impressionato molto. Avevo preparato la sfida dicendo ai miei di attaccare soprattutto sugli esterni, in modo da evitare la pressione degli avversari. Nel primo tempo ci siamo riusciti benissimo, abbiamo avuto diverse occasioni e siamo passati in vantaggio. Nella ripresa il Nola è venuto fuori, noi siamo calati in avanti complice gli stati di forma non ottimali di Mansour e di Pellegrino, che rientrava da un lungo stop. In questa squadra quando i calciatori esperti vengono meno, purtroppo il gioco ne risente. Sono ancora out Anastasio, Martinangelo e La Femina, spero di riaverli presto, per poter fare le sostituzioni ideali in campo senza sacrificio di ruoli per altri calciatori. Ad ogni modo sono più che soddisfatto, ora ci attendono due gare in case nelle quali dovremmo conquistare altri punti importanti, in modo da affrontare a dicembre le big Battipagliese e Sorrento con tranquillità”.