Coldiretti: ecco la blacklist dei prodotti Made in Italy “sotto attacco”

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Migliaia di agricoltori hanno riempito l’interno e l’esterno del PalaBarbuto in viale Giochi del Mediterraneo. Un’iniziativa della Coldiretti per difendere la dieta mediterranea sotto l’attacco di inganni, schifezze low cost e speculazioni avallate dall’Unione Europea che mettono a rischio la produzione di grano, pomodoro, extravergine e mozzarella Made in Italy.

«Dalla Campania – spiega Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e vicepresidente nazionale – un messaggio forte all’Italia e all’Europa. Nella regione che ha un patrimonio agroalimentare unico e che ha il maggior numero di controlli sulla salubrità dei prodotti, migliaia di agricoltori chiedono più trasparenza e tracciabilità dei prodotti. Basta con i furti di identità, con le frodi furbette che usano un nome o un’immagine della nostra terra. Oggi la Campania si ritrova a poter rappresentare un’avanguardia nella capacità di innovazione, nelle filiere, nel biologico, nell’agricoltura sociale».

Dall’olio di oliva “Vesuvio” del Sudafrica alla scamorza “Salerno” del Canada fino alla mozzarella “Capri” degli Stati Uniti, dove vengono prodotti in California anche pomodori San Marzano in scatola, sono alcuni dei prodotti esposti dalla Coldiretti.

L’agropirateria internazionale – denuncia la Coldiretti – utilizza impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale.

Nel tempo della globalizzazione si assiste alla presenza di un numero crescente di consumatori che nel mondo è attento alla propria dieta premiando i principi della dieta mediterranea il cui ruolo importante per la salute – sottolinea la Coldiretti – è stato riconosciuto anche con l’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco che è avvenuto oltre 5 anni fa, il 16 novembre 2010.

IL MADE IN ITALY SOTTO ATTACCO

  • Olio di oliva “Vesuvio” → Sudafrica
  • Olio di oliva “Pompeian” → Usa
  • Mozzarella “Capri → Stati Uniti
  • Pomodori San Marzano  in scatola → Stati Uniti
  • Pomodori San Marzano freschi → Spagna/Belgio
  • Salsa “Pomarola” → Brasile
  • Mozzarella “Zottarella” → Germania
  • Scamorza “Salerno” → Canada
  • Pasta tricolore → Sudafrica
  • Pizza “Sono bello quatro formaggi” → Russia
  • Kit mozzarella cheese → Gran Bretagna

Fonte: Elaborazioni Coldiretti

L’AUMENTO RECORD IMPORT INGREDIENTI PIZZA NEL 2015

  • Olio di oliva dalla Tunisia +279%
  • Concentrato di pomodoro dalla Cina +379%
  • Formaggi per la trasformazione industriale +17,2%

Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Istat

LA BLACK LIST DEI CIBI PIU’ CONTAMINATI
PRODOTTO                        PAESE                   % IRREGOLARITA’ PER RESIDUI CHIMICI
Broccoli                             Cina                     92%
Prezzemolo                        Vietnam               78%
Basilico                              India                    60%
Melagrane                         Egitto                    33%
Peperoncino                       Thailandia             18%
Menta                                Marocco               15%
Meloni/Cocomeri             Rep. Dominic.           14%
Fragole                               Egitto                  11%
Piselli                                  Kenia                  10%
Arance                                Egitto                   5%

Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Rapporto EFSA 2015