Intanto il Cda avvia una azione di responsabilità civile. Il Consorzio di Farmacie e Servizi, avente sede a Sarno, è al rush finale nella procedura instaurata presso il Tribunale di Nocera Inferioree. Il via libera al concordato preventivo “con riserva” era arrivato il 31 ottobre 2019, quando il Consorzio farmaceutico, i cui soci sono i Comuni di Mercato San Severino, rappresentato dal sindaco Somma, e quello di Sarno, con primo cittadino Canfora, decise di tentare la procedura concorsuale per evitare il fallimento, nell’intento di trovare un accordo con i creditori per ripianare un buco di 1 milione e 200 mila euro (debito che nel corso dei mesi sarebbe arrivato a toccare i 3 milioni di euro).
A sua volta, il Tribunale nominò Commissario giudiziale Tommaso Nigro e giudice delegato Pasquale Velleca, concedendo alla società farmaceutica un termine di 120 giorni per presentare un piano di ristrutturazione. Termine prorogato, però, per consentire ai vertici del Consorzio di esperire ulteriori tentativi per la buona riuscita della procedura «Il termine di presentazione del piano di rientro e della proposta da presentare ai creditori è stato prorogato fino al 5 luglio- ha riferito Pierfrancesco Lupi consigliere del Cda.

