“Se non puoi volare, allora corri, se non puoi correre, allora cammina, se non puoi camminare, allora gattona, ma qualsiasi cosa fai, devi continuare ad andare avanti”. Queste le parole con cui Elio Donnarumma, studente di Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Salerno, ha presentato la sua candidatura al CNSU (Consiglio Nazionale Studenti Universitari).
Si tratta di un organo consultivo e di rappresentanza composto da 28 studenti eletti dagli iscritti ai corsi di laurea e laurea specialistica, da un componente eletto dagli iscritti ai corsi di specializzazione e da uno eletto da quelli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca. I componenti sono nominati con decreto del Ministro, durano in carica tre anni e non sono rieleggibili. Il CNSU formula proposte e pareri al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca attinenti al mondo universitario nel suo complesso. Si riunisce a Roma e durante la seduta d’insediamento, a cui partecipa anche il Ministro, viene eletto l’ufficio di presidenza formato da tre membri ed il Presidente che nomina a sua volta il Vicepresidente ed i Presidenti delle commissioni permanenti e dei gruppi di lavoro interni.
Donnarumma è candidato nella lista Udu (unione degli universitari). La scelta verte su di lui perchè ha sempre attivamente partecipato alla “politica universitaria”, vantando già due mandati come consigliere alla didattica. E’ una grande opportunità per l’UNISA, che in caso di vittoria potrebbe contare sulla presenza di un proprio diretto rappresentante in un organo di portata nazionale diventando portavoce delle problematiche ed iniziative dei nostri studenti cosicchè la loro voce si spinga al di là delle ” quattro mura dell’ateneo”.
Sarà appoggiato da varie associazioni studentesche: SMS di medicina, Sui-generis, studenti di ingegneria, fino ad arrivare ad ASG di giurisprudenza, che in quest’occasione si fondono creando un’unica entità. Sono state create delle commissioni che hanno stilato diverse proposte da inserire nel programma vincente del candidato Udu, tra cui ASG propone: internazionalizzazione della didattica; revisione della riforma forense ed il collegamento post laurea diretto all’EURES (European employment services).
Roberta Montanaro

