Dopo un mese dal pronunciamento in primo grado, arriva la sentenza della Corte Federale d’Appello che oggi, a sezioni unite, ha accolto il ricorso della Vibonese riammettendo i rossoblu di patron Caffo in Lega Pro. Al netto delle motivazioni del club, lascia quantomeno perplesso il tempo impiegato dalla giustizia sportiva, soprattutto per le conseguenze.
Oggi è stato ufficializzato il calendario completo del girone C di Lega Pro, già pubblicato “monco” – fino alla 3^ giornata – dopo il ripescaggio “postumo” del Rende. Ora, la Vibonese sarà inserita nel calendario in abbinamento alle squadre che, di volta in volta, dovevano osservare il riposo secondo la prima stesura del calendario.
I problemi ci saranno per il completamento del girone I di Serie D. Dovendo seguire la graduatoria ufficializzata dalla Lnd il 20 luglio scorso, ad oggi la squadra avente diritto alla riammissione in Serie D sarebbe il Muravera, molto distante geograficamente dall’area del girone I di Serie (Campania, Calabria, Sicilia).
In caso di rinuncia del club sardo, la graduatoria scalerebbe all’Agropoli, che rappresenterebbe una soluzione facilmente applicabile. Di ignota risoluzione, invece, il problema relativo alla composizione del girone I qualora il Muravera non rinunciasse alla Serie D.
Nel frattempo, essendoci esigenza di riformulare il calendario, salterà di sicuro la prima giornata di campionato nel girone I, col rischio che possa saltare il primo turno anche in altri due gironi (G e H).

