Città di Nocera-Palmese: le interviste post gara

La società rossonera, al termine della gara contro la Palmese, ha ringraziato l’associazione In Famiglia per la presenza in tribuna. “E’ la seconda volta che abbiamo la possibilità di invitare questo tipo di associazione onlus – ha spiegato Marco Mattiello, responsabile dell’ufficio stampa rossonero – lo vogliamo rifare in tutte le gare casalinghe. Qualunque associazione può mettersi in contatto con noi, sul sito ci sono tutti i recapiti. Qualche giorno fa era il ventesimo anniversario della scomparsa di Guerino Buglione. La vittoria è dedicata a lui”.

Mister Giovanni Soviero: “Sono legato a Nocera perché ho giocato qua e ho dato tantissimo. Spero che il Città di Nocera riesca a vincere il campionato. Insieme al Sorrento, non sono squadre che devono militare in questa categoria”. Sulla gara: “In quese due gare credo che la Palmese sia stata superiore al Città di Nocera. Oggi, con un arbitraggio diverso, il risultato sarebbe stato diverso. Dopo la seconda espulsione non c’è stata più partita. L’organico rossonero è importante, noi oggi volevamo misurarci con questa squadra. Dobbiamo crescere per poter fare qualcosa di migliore”.

Mister Vincenzo Maiuri: “Dopo aver subito goal, la squadra ha avuto un’ottima reazione. Con l’espulsione di Squitieri la gara ha preso un’altra piega e abbiamo vinto meritatamente chiudendo la partita nel secondo tempo. Abbiamo commesso errori tecnici che ci hanno innervosito, ma può succedere di sbagliare qualcosa. Gallo oggi è stato il migliore in campo. Domenica andiamo a giocare a Sorrento con l’intermezzo della Coppa Italia (che per noi è importantissima). Nessuno ci regala nulla perciò dobbiamo andare là e giocare bene per vincere”.

Achille Aracri: “Siamo alla quinta vittoria consecutiva in campionato e ciò alza il morale della squadra. Anche se all’inizio abbiamo sofferto, siamo felici della prestazione odierna. Mercoledì abbiamo la semifinale di ritorno di Coppa e vogliamo vincere anche se sarà difficile contro una squadra agguerrita. Il goal di oggi lo dedico alla mia ragazza. Potevo fare anche il secondo goal, ma non fa nulla, l’importante è stato vincere”.

Salvatore Gallo: “Il goal al San Francesco l’ho sempre sognato. Quello di oggi lo dedico a mio padre. La gara è iniziata bene, poi siamo passati in svantaggio, ma abbiamo subito ripreso in mano la gara e abbiamo vinto meritatamente. Mercoledì la gara sarà difficile, ma con la testa giusta possiamo andare a Scafati e vincere”.