Città di Nocera: 2 reti al Vultur, inizia bene la fase nazionale di Coppa

CITTA’ DI NOCERA (4-4-2): Napoli; Criscuolo, Cacace, Cuomo, Gallo; Scibilia (44’ st Fonzino), Lettieri, Aracri, Vitolo; Carotenuto, Majella (21’ st Marcucci). A disposizione: Amabile, Napolitano, Di Massa, Santoro, Bonaiuto. Allenatore: Maiuri.
VULTUR RIONERO (4-2-3-1): Zoppi; Montenegro, Toglia, Grillo, Normanno (38’ st Pietropinto); Natiello (39’ st Pietragalla), Salvia; Scavone, Petagine (19’ st Vaccaro G. II), Vaccaro G. I;  Brindisi. A disposizione: Imbriano, Camelia, Di Lucchio, Onorati. Allenatore: D’Urso.
ARBITRO: Ancora (Roma 1). Assistenti: Ragone (Ciampino) e Ferrari (Aprilia).
RETI: 11’ st Majella, 43’ st Vitolo.
NOTE. Spettatori: 600 circa (una cinquantina di sostenitori ospiti). Espulsi: al 48’ st Vaccaro G. I (V) per fallo da ultimo uomo; al 50’ st Montenegro (V) per proteste. Ammoniti: Scibilia (C) e Scavone (V), Salvia (V), Fonzino (C). Calci d’angolo: 7-6 per il Città di Nocera. Recupero: 0’ pt; 4+1’ st.

Buona la prima. Il Città di Nocera batte per 2-0 il Vultur Rionero nella gara d’esordio del triangolare valido come primo turno nazionale in Coppa Italia dilettanti. Le firme sul successo sono di Majella e Vitolo, con la collaborazione di Scibilia e Carotenuto, preziosi assist-men nelle azioni che hanno portato ai gol. Tante le assenze tra i padroni di casa, in particolare a centrocampo dove il tecnico Maiuri ha dovuto praticamente modificare l’intera linea: out in un sol colpo De Liguori, Ruscio e Di Pietro, oltre all’estroso esterno offensivo Ciotti, “cecchino” della finale regionale contro la Sessana. E le assenze si sono fatte sentire, soprattutto in un primo tempo nel quale il Città di Nocera non ha praticamente tirato in porta, eccezion fatta per un colpo di testa di Majella al quarto d’ora e alcune mischie in area lucana, sbrogliate non senza affanni dalla difesa. Bene la terza linea dei molossi, con Cuomo che ha recitato il solito ruolo da leader nelle uniche due circostanze, ad inizio gara, in cui il Vultur s’è reso pericoloso, prima con Vaccaro I, poi sul traversone di Salvia.

La musica è cambiata nel secondo tempo, fin dai primi minuti. I molossi hanno accelerato, trovando il gol all’11’: Scibilia se ne va in velocità a sinistra, serve al centro Majella che controlla e batte Zoppi. L’unica distrazione difensiva dei rossoneri arriva al quarto d’ora, quando Napoli è costretto a respingere di piede la conclusione di Brindisi da posizione decentrata. I tentativi senza esito di Gallo e Carotenuto sono flash nell’attesa del bis dei molossi, che arriva al 43’: Carotenuto difende un ottimo pallone in area, attende l’accorrente Vitolo e gli serve l’assist per il tap-in del 2-0.

Ci sarebbe anche il tempo per un possibile tris in contropiede al 48’, ma Vaccaro I stende Aracri proiettato a rete, guadagnando la doccia anticipata; tra le proteste, viene espulso pure Montenegro, pochi secondi prima che l’arbitro, inspiegabilmente, decida di chiudere il match non concedendo al Città di Nocera di battere la punizione guadagnata qualche minuto prima.

Proteste solo accennate dai molossi. Ci si gode il successo e si attende da spettatori il risultato di Vultur-Gravina, seconda gara del triangolare, prima di giocarsi la sfida decisiva in Puglia per il passaggio ai quarti.