Ciro Rigione ha rischiato di morire dopo Fiorentina-Napoli

Ciro Rigione, cantautore neomelodico napoletano, ha rischiato di morire. Il cantante napoletano, celere per il brano “Chill va pazz pe te” e che ha iniziato la sua carriera con il nome di Ciro Ricci per poi ritrovarsi in tribunale per l’utilizzo di quello pseudonimo, è stato operato d’urgenza al cuore nella serata di sabato sera per la rimozione di un trombo di 4 centimetri da un’arteria coronaria. Ciro Rigione aveva da poco ho finito di assistere a Fiorentina-Napoli quando è stato trasportato in ospedale, dove gli è stato effettuata un’angioplastica che è riuscita alla perfezione. Lo stesso cantautore ha raccontato a Gianni Simioli a “La Radiazza” quello che gli è accaduto: “Non ho mai avuto problemi e avvisaglie, anzi da 4 anni non fumo più, ma durante la partita sabato sera ho avuto dolori allo stomaco e al petto e mia moglie mi ha pure rimproverato perché dice che quando guardo il Napoli mi agito troppo, attribuendo il mio malore alle noccioline che avevo mangiato. Poi, però, dopo la partita i dolori non passavano e siamo andati in ospedale”. Ciro Rigione assicura però i suoi tanti fans: “Posso riprendere normalmente la mia vita e la mia carriera, ma adesso vorrei essere il primo a sensibilizzare le persone su quanto sia importante la prevenzione”.

LUIGI CAPASSO