Tutto il Liguori lo ha celebrato, festeggiando con lui il traguardo delle cento presenze in maglia corallina. Dalla società ai tifosi, passando per la squadra. Tutti hanno tenuto ad esaltare capitan Manzo, nonostante alla vigilia lui stesso si fosse affannato nel ribadire che premiazioni e cerimonie dovevano necessariamente essere rinviate. Troppo importante e delicato l’impegno contro il Fondi. “Temevo parecchio questa partita – ammette Ciro Manzo – ed anche per questo non volevo che fosse organizzato nulla per me. Non mi aspettavo comunque tante attestazioni di stima ed affetto. Oggi ho decisamente fatto il pieno di emozioni. Peccato, poteva essere davvero la domenica perfetta se non fosse stato per quell’episodio che ha permesso a Tiscione di centrare il pari. Quanto a me, non posso che ringraziare tutti, a cominciare dalla società. È grazie a Giugliano, Calce e Vitaglione che ho potuto festeggiare questo traguardo. È grazie a loro che ho avuto la possibilità di vincere un campionato con la maglia della mia città. Stanno facendo tanto, tantissimo per Torre del Greco e mi auguro che possano continuare, così da portare la Turris dove tutti vogliamo rivederla. Voglio dire grazie ai tifosi, che come sempre sono stati eccezionali. Grazie anche alla stampa, che nel corso della scorsa settimana ha dato tanto spazio a questo momento per me sicuramente speciale. Come non ringraziare poi mister Fabiano, che ha speso parole eccezionali per me. Cosa ho provato sul gol? Una gioia infinita. E dire che ieri, durante la rifinitura, Baratto me lo aveva detto che avrei segnato. Inizialmente volevo metterla al centro per le nostre torri, poi invece ho cambiato idea. Una felicità immensa. Se ci fosse stato mio padre, sarebbe stato orgoglioso di me. Ricordo tutti i momenti vissuti in queste cento partite. Dalle gioie infinite vissute al Curi di Perugia e contro la Sessana, alle lacrime amare versate contro la Torres. Un onore vestire questa maglia”.

Quanto al futuro, Manzo conferma l’intenzione di smettere a fine stagione. “Credo sia giusto così. Per il momento almeno è quello che sento. Vorrei che questa società riuscisse nell’intento di riportare la Turris a livelli importanti ed anche per questo credo sia arrivato il momento di farmi da parte. La Turris deve crescere e se scegliesse Manzo per costruire il proprio futuro, probabilmente sbaglierebbe il primo tassello. A meno che non mi si ritagli uno spazio diverso. Al momento comunque è presto per parlarne. Ho, abbiamo ancora una salvezza da conquistare”. Ha parole d’elogio per i suoi, il capitano corallino, nonostante la delusione per quel pari maturato a pochi minuti dalla fine. “In alcune circostanze sono stato parecchio critico, anzitutto verso me stesso, ma stavolta non c’è nulla da dire. Abbiamo disputato una gran partita. La verità è che tra Serpentara e Fondi avremmo dovuto raccogliere sei punti ed invece ce ne ritroviamo solo due. Prima di questa gara avrei firmato per il pari, considerato lo spessore dell’avversario, ma per quella che è stata la partita, è evidente che la Turris abbia parecchio da recriminare. Nonostante tutti gli episodi sfavorevoli che ad oggi hanno sottratto almeno cinque punti alla nostra classifica, sono certo che riusciremo a centrare la salvezza. Lo meritiamo”.

