Il Vice Ministro agli Esteri ora si aggrappa al piano Mattei
Vacanze agli sgoccioli anche per la politica, che è pronta a riprendere in mano il “problema” candidature e coalizioni per le prossime regionali d’autunno.
Tutto questo mentre De Luca non ha ancora sciolto i dubbi sulla data delle elezioni, costringendo i cosiddetti big a sfogliare la margherita, sondaggi alla mano, per trovare la quadra giusta.
Succede allora che in casa centro destra, Edmondo Cirielli, uomo forte della Meloni in Campania, dopo aver sbandierato per mesi ai quattro venti la sua disponibilità a candidarsi, cerca ora, sondaggi alla mano, una exit strategy. Questo è quanto si interpreta tra le righe della sua intervista rilasciata oggi al quotidiano nazionale l’Avvenire.
In altre parole il Vice Ministro consegna la scelta sulla sua candidatura alla Meloni (ben sapendo che Giorgia non lo tradirà), ma ritiene imprescindibile per la Campania agire sulla scia di un nuovo piano Mattei che puntuale come le prime piogge di fine estate viene tirato in ballo dalla politica spesso a corto d’idee e di soluzioni concrete.
Cirielli, politico navigato, ha in mente di candidare e far eleggere in Consiglio Regionale il figlio Italo così da tenere sempre florido il suo bacino elettorale, e cita anche il nome di Piantedosi come potenziale candidato questo la sua strategia al momento, ma il ministro degli interni non sembra intenzionato a lasciare la poltrona del Viminale, per giocare una partita che sembra al momento nonostante tutti gli errori possibili che il centro sinistra sta commettendo, in salita.
In questo scenario Martusciello dice apertamente che Fratelli d’Italia non ha soluzioni di “peso” in Campania, sperando alla fine di trovare la quadra sul nome di Giosy Romano che a sua volta trova consensi anche in alcuni cespugli del campo largo, mentre i peones del centro destra spingono sul nome di Mara Carfagna che alla fine potrebbe essere la persona giusta per portare a casa una sconfitta di successo.

