Una vera e propria epidemia sembra aver colpito i controllori della Circumvesuviana. Giorni difficili per il controllo sulle linee vesuviane. Nei giorni scorsi ben 14 gli agenti in malattia a fronte delle 33 unità complessive disponibili, cui vanno ad aggiungersi altri 6 agenti in congedo per ferie o in permesso. Numeri che hanno determinato un’assenza di personale pari a circa il 61% della forza lavoro totale.
Particolarmente critica la situazione nella giornata di ieri, tanto da indurre il Dirigente responsabile del servizio ed i sui collaboratori a portarsi ai tornelli delle stazioni di Porta Nolana e Garibaldi per garantire un adeguato servizio di controlleria.
Non si tratterebbe però di semplici casi di malattia. la criticità – fa sapere l’EAV – è da ricondurre ad un “anomalo e strumentale fenomeno di assenteismo… per opera di una parte minoritaria del personale aziendale, in particolare dell’Area Controlleria. Uno strumentale ostruzionismo sulle direttive di servizio che disciplinano l’attestazione della presenza tramite badge, attraverso stati di malattia collettivi o denunce di smarrimento dei cartellini, in dichiarata violazione delle prescrizioni aziendali vigenti, determinando così una situazione di vera e propria astensione dal lavoro per epidemia da badge“.
Un atteggiamento minoritario ma disonorevole – si apprende da una nota ufficiale dall’Ente che gestisce il trasporto integrato nella regione Campania – tanto da indurre l’EAV ad operare in questi giorni “in coerenza con quanto stabilito nella legge di riforma della pubblica amministrazione, cd Legge Madia, una rivisitazione delle procedure di gestione del personale, con particolare riferimento alle modalità di rilevamento delle presenze in servizio. Tutti i dirigenti sono stati allertati sulla necessità d’incrementare il livello di controllo su possibili condotte illecite all’interno dell’azienda che possano determinare immotivate assenze, anche temporanee, dal posto di lavoro“.
Preannunciate, nel frattempo, specifiche attività di controllo sul personale e provvedimenti disciplinari ad hoc.

