Circum attiva a Capodanno, ma nella sola tratta Napoli-Sorrento: la polemica continua

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Un accordo intriso di polemiche. E’ quello sottoscritto ieri tra EAV e alcune sigle sindacali, in merito al prolungamento degli orari di servizio della Circumvesuviana il 1° gennaio, per la sola tratta Napoli-Sorrento. Il sindacato OR.S.A. accusa i vertici aziendali di badare alla sola apparenza, di fatto commettendo un torto «a tutti quei cittadini, quegli abbonati, quei residenti sulle altre linee ferroviarie che noi, come lavoratori e come sindacato, non possiamo accettare».

L’accordo prevede, sulla sola tratta Napoli-Sorrento, treni in circolazione fino alle 18, con ultime partenze dai capilinea alle 17. «Sappiamo bene – prosegue la nota dell’OR.S.A. Autoferro TPL – che è inutile e costoso far circolare i treni nella fascia oraria che va dalle ore 14 alle 16, quando il 98% della popolazione italiana e turistica è a tavola a mangiare, mentre sarebbe opportuno farli circolare fino ad ultimato servizio, anche perché così avremmo orari meglio sincronizzati con l’ANM e Metronapoli. Ma la richiesta di un servizio (o disservizio) del genere è stata fatta dalla soprintendenza agli scavi archeologici di Pompei».

Secondo i vertici locali della sigla sindacale, l’accordo di fatto contravviene alla mission dell’EAV, di servire con puntualità e in economia tutti i cittadini che sostengono l’azienda pagando le tasse e non un trasporto elitario, limitato nel tempo e limitato ad una giornata sola.