Cilento, firmata la Carta di Piaggine per la pastorizia

I sindaci dei Comuni di Agropoli, Capaccio Paestum e Piaggine hanno firmato questo pomeriggio, presso il Palazzo Civico delle Arti di Agropoli la Carta di Piaggine per la pastorizia. L’accordo è stato operato nell’ambito del Congresso 2020-2024 – Azioni per il cambiamento di Slow food Cilento

Sono sei le azioni che i comuni si sono impegnati a sostenere. Si tratta di prendere in considerazione le esigenze specifiche e fornire adeguato supporto sia tecnico che organizzativo atto a favorire il mantenimento in vita delle attività pastorali praticate in montagna; favorire l’organizzazione e l’azione collettiva degli allevatori, in modo da rendere loro protagonisti della propria crescita sociale ed economica; riconoscere alla pastorizia estensiva di montagna il valore di sistema virtuoso dal punto di vista ecologico, culturale, sociale e ambientale, valorizzando i metodi di produzione economica che hanno forti risvolti positivi su più livelli (sociale, culturale, ambientale, ecologico);

avviare di un processo pratico e dialettico con gli Enti ed Organismi pubblici competenti, al fine di riconoscere, sulla base degli elementi oggettivi esistenti, i percorsi boschivi come aree di produzione agricola e considerare le zone dove è svolta l’attività pastorale come aree di intervento prioritario anche al fine della concessione dei contributi della PAC; consolidamento dei sistemi sviluppati, sperimentati ed elaborati secondo la metodologia francese Stratpasto, allo scopo di individuare punti di contatto e di divergenza tra differenti realtà pastorali; sviluppo di reti locali, nazionali e transnazionali tra attori pubblici, privati e partner per il rafforzamento dello scambio di buone pratiche

Nello scorso ottobre 2019 è stato sottoscritto un accordo programmatico sulle problematiche della pastorizia. Allo stesso hanno partecipato la delegazione catalana, rappresentata da GAL Repouilles e ARCA, la delegazione della francese, rappresentata da GAL Cévennes, Camera dell’Agricoltura dell’Occitania e la delegazione italiana, rappresentata da GAL Cilento Regeneratio, Comunità Calore Salernitano, Comune di Piaggine, Terra Nuova e Istituto di Gestione della Fauna.