Un laboratorio di macellazione clandestino dotato di un deposito all’interno del quale erano stoccate, in pessimo stato di conservazione, vivande destinate ad alberghi e ristoranti di lusso. Lo hanno scoperto a Barano d’Ischia i carabinieri dell’Isola Verde, coadiuvati da personale dell’Asl Napoli 2 Nord.
Il blitz è scattato all’interno di un’azienda agricola. Il laboratorio di macellazione è risultato privo di ogni requisito strutturale e sanitario.
Rinvenute, nel capannone 10 tonnellate di derrate alimentari – zucchero, farina, pomodori, acqua minerale – in pessimo stato di conservazione, oltre che concimi e mangimi vari e decine di animali in gabbia tra cui conigli, polli e faraone.
Dalle prime verifiche è emerso che diversi alberghi e ristoranti di lusso dell’isola si rifornivano dall’azienda ispezionata.
Tutti gli alimenti sequestrati sono stati distrutti.
Il legale rappresentante, un ischitano di 55 anni, è stato denunciato per cattivo stato di conservazione di derrate alimentari, macellazione abusiva di animali e sversamento illecito di reflui della macellazione.

