Tra due settimane uno dei due dipendenti rimasti nell’Archivio di Piazza Dante andrà in pensione, l’altro andrà via a dicembre. Continueranno ad arrivare domande per certificati che solo l’archivio possiede, e solo chi ha lavorato lì per anni conosce, quindi anche se arrivassero nuovi dipendenti comunali, non saprebbero dove mettere le mani.
L’archivio è quasi interamente cartaceo, senza copie in digitale. Napoli perde uno importante, pezzo di memoria.

