Chievo-Juve Stabia 2-3, il gialloblù vincente è quello delle vespe

Dopo soli 8′, singolare doppio infortunio muscolare per i veronesi, che sono costretti a sostituire prematuramente Obi e Ceter, sostituiti dallo stabiese Esposito e da Rodriguez. Al 14′ la Juve Stabia non sfrutta a dovere una buona occasione, con Bifulco servito bene al limite ma a sua volta non vede l’inserimento in area di Buchel, servito con ritardo; l’ex Empoli restituisce la sfera al centro con Bifulco che da buona posizione calcia centralmente.

La risposta del Chievo arriva al 16′ con Rodriguez, entrato bene in campo, che addomestica un pallone sporco di spalle alla porta, elude la marcatura troppo leggera di Troest e calcia di poco a lato rispetto alla porta di Russo. I padroni di casa crescono col passare dei minuti, e approfitteranno dei numerosi errori di una retroguardia stabiese in totale confusione.

Al 21′ ancora pericolosi i locali con Cotali che crossa dalla sinistra, al centro clamorosamente solo e senza marcatura Di Noia, che di testa manda alto a pochi passi dal bersaglio. Arriva il vantaggio del Chievo; angolo dalla sinistra spizzato da Meggiorini per Rigione, che approfittando della poco reattiva marcatura di Ricci deposita in rete. Troppo statica la Juve Stabia.

Clamoroso svarione del direttore di gara, che non ravvisa un netto fallo di Esposito nell’area del Chievo ai danni di Calò, segnalando all’inverso fallo del calciatore stabiese. Al 32′ arriva il raddoppio dei veneti, con Rodriguez servito da un lancio in verticale che vince il duello con Mezavilla e crossa dalla destra, pescando sul secondo palo Pucciarelli, completamente abbandonato, che concretizza agevolmente il 2-0. Si va negli spogliatoi senza ulteriori occasioni. Nella ripresa cambia tutto.  Al 4′ le vespe accorciano le distanze su corner di Calò deviato di testa in porta da Addae, che stacca più in alto di tutti approfittando anche dell’uscita a vuoto di Semper.

I campani spingono e all’11’ avrebbero la possibilità di perseguire il pari, con la bella serpentina a sinistra di Canotto che rientra sul destro e calcia, ma sul suo tiro una deviazione indirizza la sfera, seppur debolmente, verso la testa di Forte, che non dà potenza al suo tentativo da centro area. Chievo che si riaffaccia in avanti al 26′ su una sanguinosa palla persa sulla propria trequarti dalla Juve Stabia; Rodriguez si porta sulla sinistra e scarica al centro per l’accorrente Meggiorini che spara alto un rigore in movimento.

Al 29′ un nuovo svarione del signor Di Martino incide sul match; Vaisanen entra in scivolata su Canotto prendendo però la sfera, ma l’arbitro assegna rigore e dal dischetto Forte non sbaglia e realizza il 2-2. Nel finale emozioni forti al Bentegodi. Al 44′ pericoloso il Chievo ancora su angolo con Meggiorini che di testa sfiora il palo.

Sul ribaltamento di fronte azione strepitosa del subentrato Mallamo, che a sinistra rientra e calcia bene a giro, ma la risposta di Semper è corta e lo stesso portiere stende Rossi nel tentativo di riagguantarla: rigore netto senza alcun dubbio. Dal dischetto ancora Forte che non fallisce il gol del clamoroso sorpasso stabiese.

In pieno recupero incredibile chance fallita dal Chievo, con un pallone da corner che balla sulla linea di porta e Rigione a zero metri dalla porta colpisce clamorosamente all’indietro. Un minuto dopo ci riprova pericolosamente di testa Rodriguez sfiorando il palo, ma la sfera è sul fondo.

Chievo Verona (4-3-1-2): Semper 4, Cotali 5.5, Rigione 6, Vaisanen 6.5, Dickmann 6.5, Obi sv (8′ Esposito 6), Di Noia 6, Segre 6, Pucciarelli 6.5, Meggiorini 5.5, Ceter sv (8′ Rodriguez 6.5). All:Marcolini 6

Juve Stabia (4-3-3): Russo 6, Vitiello 6, Troest 6, Mezavilla 5.5 (62′ Elia 6), Ricci 6, Buchel 6 (52′ Mallamo 6), Calò 6.5, Addae 7, Canotto 6 (79′ Rossi 7), Forte 7.5, Bifulco 6
All: Caserta 6.

Arbitro: Di Martino di Teramo 5.5

Reti: 26’ Rigione, 31’ Pucciarelli, 49′ Addae, 76′ rig. Forte, 91′ rig. Forte

Ammoniti: 3′ Buchel, 27’ Ricci, 56′ Calò, 67′ Rodriguez, 74′ Vaisanen, 74′ Meggiorini