Chiesta un’ordinanza sindacale di chiusura delle Fonderie Pisano per la mancanza di un certificato per la protezione incendi.
Ad annunciarlo il Comitato Salute e Vita che ha posto ancora una volta l’accento sull’importanza della tutela e della sicurezza dei lavoratori dell’impianto e degli abitanti delle aree circostanti le Fonderie Pisano.
Per questo motivo una delegazione di cittadini ha voluto sollecitare l’assessore all’ ambiente Gerardo Calabrese per sospendere le attività mediante un provvedimento tempestivo che, ad oggi, non è ancora arrivato.
Sembra infatti, da quanto emerso dall’incontro, che non ci siano le condizioni per attuare un’ordinanza di chiusura né a causa di una possibile emergenza sanitaria né tantomeno per motivi di sicurezza.
Il Comitato, nonostante tutto, non si ferma e annuncia un corteo e sciopero cittadino per il 14 maggio durante il quale si continuerà a discutere in merito al problema dell’emergenza atmosferica che sarebbe causata dalle attività delle Fonderie Pisano.
Intanto, nella giornata di ieri, c’è stato un sopralluogo della Procura presso lo stabilimento di Fratte per verificare le condizioni del luogo e del processo di fusione dei materiali che ha portato anche al sequestro di una parte degli stessi.
Francesca Caso
