La drammatica escalation tra Russia e Ucraina ha messo in allerta l’Europa e il mondo e in tempo di guerra le fake news si diffondono ancora più velocemente.
Ecco di come il social sia la peggior creatura da diffondere (se usate per queste cose), e scatenare il panico in un attimo.
Ad oggi il Ministero della Difesa, tuttavia, non ha in programma arruolamenti straordinari, chiamate alle armi o reintroduzione della leva obbligatoria.
Il documento del Ministero Difesa è falso su cui è riportato il sigillo del ministero della Difesa italiana e che ha come oggetto la “verifica di idoneità Classe 1990 – 1991 – 1992 – 1993 – 1994 – 1995 – 1996 – 1997 – 1998 – 1999 – 2000 – 2001 – 2002 – 2003”. In fondo a destra la firma (finta) del sottocapo di stato maggiore, generale Carmine Masiello.
“Circola sulle chat delle mamme che stanno chiamando le caserme per sapere se sia vero”,gli appartenenti alla suddetta classe devono presentarsi, nel periodo che va dal 20 al 31 marzo 2022, al distretto militare nella cui circoscrizione è compreso il comune di residenza”, è l’input del finto documento.
Un “arruolamento in Italia per prepararsi alla guerra” c’era da aspettarselo, in Italia, la leva obbligatoria è stata abolita nel 2004 e nonostante la situazione in Ucraina non sono tornate le liste di coscrizione e, soprattutto, l’eventuale leva obbligatoria non sarebbe in ogni caso rivolta a tutti senza tenere conto di alcuni aspetti.
In poche ore si è diffuso il panico tanti cittadini italiani, tra i 18 e i 32 anni, hanno creduto di doversi presentare ai distretti militari per andare in guerra non è previsto alcun intervento militare da parte dell’Italia così come dagli altri paesi Nato in Ucraina. I ragazzi italiani, e ovviamente anche quelli dei paesi Nato, possono stare tranquilli.


