Cesena-Juve Stabia 1-1, pari incandescente tra infortuni ed espulsioni

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Cesena-Juve Stabia: cronaca, episodi e polemiche di una sfida incandescente al Manuzzi.

Cesena-Juve Stabia è stata molto più di una semplice partita di campionato. Al Manuzzi è andato in scena un confronto intenso, combattuto e segnato da episodi che hanno lasciato strascichi e polemiche, soprattutto per la direzione arbitrale. Il risultato finale di 1-1 racconta solo in parte una gara nervosa, spezzettata e ricca di colpi di scena, con entrambe le squadre che hanno avuto occasioni e rimpianti.

Avvio equilibrato e infortunio chiave

La gara si apre con un buon ritmo e un Cesena propositivo nel palleggio. I bianconeri provano a costruire soprattutto sulla corsia sinistra, ma senza trovare subito il varco giusto. L’episodio che cambia l’assetto dei padroni di casa arriva al 25’: Castagnetti è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema alla caviglia, lasciando spazio a Simone Bastoni, chiamato a entrare a freddo in un momento delicato del match.

Il vantaggio ospite e la reazione del Cesena

Alla prima vera occasione, però, passa la Juve Stabia. Al 29’ corner battuto da Maistro e colpo di testa imperioso di Bellich, che sovrasta proprio Bastoni e firma lo 0-1. Il gol scuote il Cesena, che reagisce con maggiore convinzione e alza il baricentro. Dopo alcune occasioni non sfruttate, al 42’ arriva il meritato pareggio: Francesconi trova Shpendi, sponda per Blesa che serve Bastoni. Il centrocampista si presenta davanti a Confente e non sbaglia, segnando l’1-1 e rispondendo anche alle critiche di una parte del pubblico. Pochi minuti dopo, il VAR annulla un possibile vantaggio a Blesa per fuorigioco millimetrico, chiudendo un primo tempo vibrante.

Ripresa tra occasioni, espulsioni e polemiche

Nel secondo tempo il match resta aperto. Il Cesena sfiora il vantaggio con un contropiede che vede protagonista ancora Bastoni, fermato da un prodigioso intervento di Confente. Dall’altra parte, la Juve Stabia risponde con una grande chance per Candellone, sprecata da posizione favorevole. L’episodio che accende definitivamente la gara arriva al 17’ della ripresa: secondo giallo per Bastoni su un contrasto aereo con Carissoni. Una decisione duramente contestata dal Cesena, che resta in dieci uomini e perde l’autore del gol del pari. Da lì in poi la direzione dell’arbitro Turrini diventa il principale tema del match, tra falli non fischiati e decisioni giudicate incoerenti.

Assalto finale e miracoli dei portieri

Nonostante l’inferiorità numerica, il Cesena non rinuncia ad attaccare. Al 24’ della ripresa va a un passo dal gol, ma Klinsmann si supera con un doppio intervento straordinario su Carissoni e Giorgini. Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla, ma la stanchezza e le interruzioni spezzano il ritmo. Dopo cinque minuti di recupero, Cesena-Juve Stabia si chiude sull’1-1, con più di una recriminazione soprattutto per i padroni di casa.

Un pareggio che lascia strascichi

Il risultato finale fotografa una gara equilibrata, ma le polemiche sull’arbitraggio e sull’espulsione di Bastoni rischiano di pesare a lungo. Il Cesena esce dal campo con la sensazione di aver sprecato una buona occasione, mentre la Juve Stabia porta via un punto prezioso da un campo difficile, confermando solidità e carattere. Una partita destinata a far discutere ancora a lungo.