Cerignola-Benevento 0-4. Sanniti travolgenti e sempre in vetta. Il Benevento chiude il girone d’andata con una prova di forza netta e autoritaria, travolgendo il Cerignola con un secco 4-0 in trasferta e confermandosi al comando della classifica a quota 41 punti. Una partita senza sbavature per la squadra giallorossa, capace di indirizzare il match già nel primo tempo e di gestirlo con maturità nella ripresa.
L’avvio è intenso, con il Cerignola che prova a sorprendere sugli sviluppi di un calcio d’angolo: dopo appena un minuto D’Orazio tenta una mezza rovesciata, ma la conclusione termina fuori. È però il Benevento a prendere progressivamente il controllo del gioco, alzando il baricentro e costruendo con continuità.
Al 10’ arriva il vantaggio della Strega. L’azione è manovrata e pulita: Manconi lavora bene il pallone e serve Simonetti, che si presenta davanti a Iliev e lo supera con freddezza, firmando lo 0-1. Il gol dà ulteriore fiducia ai giallorossi, che continuano a spingere e a mettere in difficoltà la retroguardia pugliese.
Il raddoppio arriva al 23’ al termine di una ripartenza efficace. Lamesta accelera sulla fascia e mette al centro per Manconi, che finalizza l’azione con precisione, portando il Benevento sul doppio vantaggio. Il Cerignola prova a reagire con Paolucci e D’Orazio, ma senza trovare lo specchio della porta.
Alla mezz’ora Tumminello segna con un pallonetto su lancio dalle retrovie di Vannucchi, ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco. È solo il preludio al tris, che arriva al 37’: Lamesta raccoglie palla al limite dell’area e lascia partire una conclusione precisa che si infila nell’angolino alla destra di Iliev, chiudendo di fatto la gara già prima dell’intervallo.
Il primo tempo si chiude sullo 0-3, con il Benevento in pieno controllo e il Cerignola costretto a inseguire. Nella ripresa i padroni di casa provano a cambiare volto alla partita con diversi cambi, ma Vannucchi si fa trovare sempre pronto, respingendo i tentativi di Gambale e Paolucci e garantendo sicurezza al reparto difensivo.
Il Benevento gestisce ritmi e spazi, colpisce quando serve e affonda definitivamente il colpo all’85’. È ancora Mignani a salire in cattedra: Mehic lo pesca con un passaggio filtrante e l’attaccante giallorosso supera Iliev con un pallonetto morbido, firmando il poker personale e di squadra.
Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: Cerignola-Benevento termina 0-4. Un successo largo e meritato che certifica lo stato di forma della squadra giallorossa, capace di chiudere il girone d’andata in vetta alla classifica con una prestazione solida, concreta e ricca di qualità. Una risposta forte al campionato e un segnale chiaro alle dirette concorrenti.

