Centro Direzionale di Napoli, vendute le Torri A4 e B1: maxi investimento da 45 milioni

0
177
napoli
mn24.it

Una svolta storica per il mercato immobiliare partenopeo: le Torri A4 e B1 del Centro Direzionale di Napoli cambiano proprietario. Con un investimento complessivo di 45 milioni di euro tra acquisto e ristrutturazione, l’operazione segna l’inizio di un importante progetto di rigenerazione urbana destinato a rilanciare l’area est della città.

I nuovi proprietari, le società napoletane AGC Immobiliare Srl e M.&V. Investment Srl, hanno rilevato i due edifici – per un totale di 55mila metri quadrati – dalla Brixia Art Srl della famiglia Zani. Il progetto, finanziato dalla Banca Popolare di Torre del Greco, prevede che i primi sei piani vengano trasformati in studentato universitario, mentre i restanti livelli saranno destinati a uffici per grandi aziende.

A guidare la società di scopo Bridge Towers University Srl (BTU) sarà Giuseppe Di Cintio, incaricato di supervisionare la riconversione e la gestione del complesso.

Le due torri, progettate dall’architetto Nicola Pagliara tra il 1985 e il 1990, rappresentano un capolavoro dell’architettura contemporanea napoletana e simboli di una rinascita attesa da anni.

Secondo Laura Lieto, assessore all’urbanistica del Comune di Napoli, l’operazione si inserisce nella variante al piano regolatore che consentirà nuove funzioni come alberghi, palestre e residenze universitarie, favorendo la piena integrazione del Centro Direzionale con il resto della città.

Un segnale forte di fiducia verso Napoli, come conferma Alessandro Iuzzolino di IPI Agency: “Finalmente riparte il Centro Direzionale, grazie a investitori locali che credono nel territorio e nelle prospettive aperte anche dalla nuova fermata della Metro Linea 1”.