C’è uno straniero dietro l’arresto dei due scafatesi proprietari delle piante di cannabis

Hanno già patteggiato

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E’ stato uno straniero a tradirli, uno che si era fermato nei pressi di quel campo, dove poi i carabinieri hanno scoperto 41 piante di cannabis. Questo il retroscena che si è celato dietro l’arresto di Vincenzo Nastro e Giuseppe Chierchia, avvenuto due giorni fa presso un’abitazione in via Michelangelo Nappo, a Scafati. I due sono stati già condannati davanti al tribunale di Nocera Inferiore, con una pena di un anno e quattro mesi e un anno e due mesi patteggiata da entrambi. Il secondo era difeso dal legale Giuseppe Buongiorno. I carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, dopo aver seguito quello straniero hanno notato qualcosa di strano nel campo agricolo circostante. Al suo interno, la scoperta di 41 piante di cannabis alte circa due metri, che sono valse l’arresto in flagranza per entrambi gli uomini, uno dei quali proprietario del fondo. Entrambi sono stati scarcerati. Per Nappo, il giudice ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza