Cavese, via le reti antilancio dai Distinti. In Curva non ancora

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cavese cerignola
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Svolta storica per lo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni. La Cavese 1919 ha annunciato l’avvio ufficiale del processo di rimozione delle reti antilancio dall’impianto cittadino, un passo atteso da tempo e reso possibile dopo un lungo e proficuo confronto con le autorità preposte alla sicurezza pubblica. La decisione è maturata nel corso di un tavolo tecnico tenutosi presso la Questura di Salerno, alla presenza del Questore Giancarlo Conticchio e del Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli. L’incontro rappresenta la naturale prosecuzione del percorso avviato lo scorso 16 settembre, quando la società aveva avanzato la richiesta di revisione delle misure di prevenzione tuttora in vigore nello stadio metelliano.

Servono approfondimenti, Cavese in attesa

Al termine degli approfondimenti condotti dagli uffici competenti, la Questura ha dato il via libera alla rimozione immediata delle reti dal settore “Distinti”, che sarà quindi il primo a beneficiare del nuovo assetto. Una novità che i tifosi potranno già apprezzare in occasione del prossimo match casalingo contro il Crotone, quando la visuale sugli spalti sarà finalmente libera da ostacoli. La scelta di procedere per gradi è dettata dalla volontà di bilanciare sicurezza e vivibilità dello stadio: un modo per rispondere al desiderio, espresso da tempo da tifosi e società, di restituire all’esperienza del tifo una dimensione più diretta e coinvolgente. Il settore Distinti, frequentato in gran parte da famiglie e appassionati moderati, sarà il banco di prova di questa nuova fase.

Per le Curve, invece, sarà necessario attendere ulteriori verifiche. Il Questore Conticchio ha chiarito che le reti resteranno momentaneamente al loro posto, in attesa di completare le analisi tecniche e di sicurezza. Si tratta tuttavia di una misura temporanea, poiché l’obiettivo condiviso da istituzioni e Cavese è quello di arrivare alla rimozione totale delle barriere in tempi rapidi, restituendo a ogni settore dello stadio una piena fruibilità visiva. Il risultato raggiunto è il frutto di un dialogo costruttivo tra società, forze dell’ordine e amministrazione comunale, segno della volontà comune di accompagnare la città e la tifoseria verso uno stadio più moderno, accogliente e rispettoso delle regole di sicurezza.

Con questo passo, il “Simonetta Lamberti” si avvicina sempre di più agli standard dei migliori impianti calcistici italiani, recuperando quella dimensione di passione e partecipazione autentica che ha sempre contraddistinto la storia e l’identità sportiva di Cava de’ Tirreni.