Tre punti d’oro per il Trapani, che torna al successo dopo un periodo difficile e si rilancia in classifica. Al “Simonetta Lamberti”, la squadra di Aronica supera 1-0 la Cavese grazie a un rigore trasformato da Fischnaller al 77’. Una vittoria meritata per atteggiamento, ordine e qualità di gioco, che consente ai granata di uscire dalla zona playout e guardare con più fiducia al prosieguo del campionato.
L’incontro si apre con un imprevisto per gli ospiti: l’infortunio nel riscaldamento di Canotto costringe Aronica a ridisegnare la formazione. La gara, nella prima mezz’ora, è bloccata: equilibrio, ritmo basso e poche emozioni. Poi il Trapani cresce e inizia a farsi vedere con Kirwan, che costringe il portiere campano al primo intervento importante.
Nel finale di tempo sale in cattedra Fischnaller, che crea e conclude più volte, trovando sempre la pronta risposta del numero uno di casa. Anche in avvio di ripresa il Trapani mantiene il controllo del gioco ma fatica a trovare la giocata decisiva.
Il gol arriva al 77’: Ciotti entra in area e viene steso, l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Fischnaller non sbaglia e porta in vantaggio i granata.
Nel finale la Cavese tenta la reazione d’orgoglio, ma trova un Galeotti insuperabile: il portiere trapanese salva il risultato con un intervento decisivo su colpo di testa in pieno recupero.
Marcatori: 77′ Fischnaller (rig.)
CAVESE (3-4-2-1): Boffelli; Evangelisti, Cionek, Luciani; Diarrassouba (13′ Amerighi), Munari, Fornito (34′ Awua), Pelamatti; Orlando, Sorrentino; Guida.
TRAPANI (3-4-2-1): Galeotti; Pirrello, Negro, Stramaccioni (73′ La Sorsa); Kirwan (87′ Salines), Celeghin (62′ Palmieri), Di Noia, Benedetti (62′ Giron); Fischnaller, Ciuferri (73′ Ciotti); Grandolfo.
Arbitro: Domenico Leone di Barletta.
Assistenti: Brunetti (Milano), Cavalli (Bergamo). IV uomo: Liotta (Castellammare di Stabia).
Ammoniti: Celeghin, Stramaccioni (T); Luciani (C).

