Cavese-Ternana 1-1, tutto nel primo tempo

Il leitmotiv del match è quello atteso, con la Ternana a gestire il possesso palla e la Cavese pronta a ripartire basandosi su Germinale e Sainz-Maza. Nella parte iniziale le uniche conclusioni sono dalla distanza e tutte imprecise: Matera da un lato, Partipilo e Salzano dall’altra. Più efficace Ferrante al 25′, quando scaglia un sinistro dai venti metri in seguito ad una palla persa in mediana dai metelliani: Kucich in questo caso, non fidandosi della traiettoria, la tocca in calcio d’angolo.

Le Fere passano alla mezz’ora grazie alla collaborazione di Favasuli. Parodi scatta in velocità sulla destra e serve Damian in area: il 31, da posizione defilata, cerca di crossare al centro e il capitano della Cavese inavvertitamente spiazza Kucich con un suo tocco. Campilongo capisce che non è aria per i Blufoncé e cambia sistema tattico anche a causa dell’inserimento di Russotto per l’infortunato Matera. Brividi Ternana al 42′ proprio con il neoentrato, abile a raccogliere un lancio dalle retrovie in area: il colpo di prima intenzione viene bloccato con il corpo da Parodi, ma i campani protestano in modo veemente per una presunta mano del difensore. Il finale di frazione è pessimo per l’undici di Gallo. Non solo arriva il pareggio dei padroni di casa con Sainz-Maza (ottima la girata in diagonale sul servizio involontario aereo di Germinale), ma rischia anche di andare sotto sul bolide dal limite dei sedici metri di Nunziante: la sfera esce di poco rispetto alla porta difesa da Marcone. Tra il nervosismo generale – Marilungo e Russotto su di giri – si va al riposo.

Meglio la Cavese in avvio di ripresa per determinazione e gestione della partita. Tolto un tiraccio di Partipilo deviato in corner, sono i metelliani a fare il match: al 51′ l’ex Napoli mette i brividi con una conclusione a giro sul palo lontano. In generale – c’è anche il giallo per Suagher, salterà il Rieti – un quarto d’ora iniziale di secondo tempo non memorabile per le Fere, anzi. Marilungo si fa vedere al 62′ con un’azione personale terminata con un tiro di punta bloccato con qualche difficoltà da Kucich, quindi gli ingressi di Vantaggiato e Defendi per il 18 e Salzano: il bomber brindisino entra e si vede subito annullare una marcatura per un fuorigioco su un cross proveniente dalla destra. Dubbio.

Al 70′ buona chance non sfruttata da Mammarella: la punizione dai diciotto metri – posizione centrale – è troppo alta, stesso discorso poco dopo per Palumbo (ben liberato in profondità). Le Fere spingono ma senza particolare efficacia, poi al 78′ ecco la grande occasione per andare in vantaggio: Vantaggiato e Ferrante triangolano, Marzorati stende il 9 in area e Vigile sancisce il penalty. Peccato che Partipilo si faccia respingere la trasformazione da un reattivo Kucich, di certo favorito da un tentativo tutt’altro che potente. A cinque minuti dal termine serve un buon Marcone – contropiede campano – ad evitare il gol del 2-1 a firma del neoentrato El Ouazni, ben servito da Di Roberto.

CAVESE (4-4-1-1): Kucich; Matino, Marzorati, Favasuli, Nunziante; Spaltro (20’st Lulli), Castagna (20’st Addessi), Matera (39’st Russotto), Bulevardi; Sainz-Maza (29’st El Ouazni); Germinale (29’st Di Roberto). A disp.: Bisogno, Nunziata, Polito, D’Ignazio, Marzupio, De Rosa, Sandomenico. All. Campilongo

TERNANA (4-3-1-2): Marcone; Parodi, Suagher, Celli, Mammarella; Palumbo, Damian (41’st Furlan), Salzano (18’st Defendi); Partipilo; Ferrante, Marilungo (18’st Vantaggiato). A disp.: Iannarilli, Tozzo, Nesta, Russo, Diakitè, Bergamelli, Paghera, Sini, Torromino. All. Gallo

ARBITRO: Vigile di Cosenza (Torresan-Ceolin)

MARCATORI: 30’pt Damian (T), 45’pt Sainz-Maza (C)

Ammoniti: Bulevardi, Marzorati (C); Suagher, Celli, Palumbo (T)